Sicurezza
Tasi al posto dell’Imu in media si pagherà qualcosa di più
PISA. Il consiglio comunale di Pisa ha approvato aliquote e detrazioni del nuovo tributo dopo una seduta che si è chiusa oltre le 3 di notte. Due conferme : la prima rata dovrà essere versata entro...
PISA. Il consiglio comunale di Pisa ha approvato aliquote e detrazioni del nuovo tributo dopo una seduta che si è chiusa oltre le 3 di notte. Due conferme : la prima rata dovrà essere versata entro il 16 ottobre prossimo; gli inquilini non devono pagare.
Ormai è stata annunciata a più riprese: la Tasi è la nuova imposta sui cosiddetti servizi indivisibili e una delle tre voci di cui si compone la Iuc (imposta unica comunale), insieme a Imu, ma non sulle prime case, e Tari, l’ex tassa sui rifiuti Tares.
L’aliquota base della Tasi è stata stabilita allo 0,33% (o 3,3 per mille), ma ci saranno detrazioni in base alla rendita catastale e ai figli conviventi sotto i 26 anni.
Il Comune ha introdotto otto fasce di detrazioni in base alla rendita catastale. Più la rendita è bassa e più è elevato l’importo dell’agevolazione. Invece, oltre i 1.200 euro di rendita catastale, non si ha diritto a sconti.
Ci sono poi le detrazioni di 25 euro per ciascun figlio, oltre il secondo, che dimora abitualmente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (con l’imposta municipale unica era di 50 euro).
Questa voce è quella che incide maggiormente e che ha più peso specifico quando si vanno ad evidenziare le differenze del passaggio dalla vecchia Imu alla nuova Tasi sulla prima casa.
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