Il Tirreno

Pontedera

Soppresse 9 linee dei bus sparisce anche una urbana

di Emilio Chiorazzo

L’orario estivo del trasporto pubblico riduce i servizi nei giorni festivi Nel tratto fra Pisa, Cascina e Pontedera da 49 i collegamenti scendono a 36

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PONTEDERA. Più che la protesta, è la preoccupazione, a prendere piede. Scocca l’estate e i collegamenti pubblici si diradano. Svaniscono. Soprattutto nei giorni festivi. I tagli - che sono anche il risultato di analisi sui flussi dei viaggiatori - colpiscono le fasce più deboli, quelli che non sanno come muoversi, perché non ne hanno le possibilità.

Il grido d’allarme. In questi giorni, appena dall’azienda che gestisce il trasporto pubblico, la CttNord è stato diramato l’orario estivo, che mette in evidenza il taglio delle corse, sono arrivate le proteste. Motivate. «La domenica non ci sono corse che mi permettono di raggiungere POntedera dal posto dove vivo». racconta Daniele Nannizzi, che sottolinea come, dalla sua zona, sono rimasti appena due orari, per raggiungere Pontedera. «Quella delle 14,28 – dice – e al ritorno alle 19».

Le corse soppresse. L’orario estivo parte dal primo luglio. Dura due interi mesi. I tagli, anche quest’anno riguardano quelle linee che, durante il resto dell’anno, sono poco utilizzate, spiegano al Cttnord. La domenica non ci saranno più nove corse, tra quelle extraurbane. I tagli colpiscono un po’ tutte le aree geografiche, da Pisa a Cascina, da Pontedera all’Alta valdera, fino a spingersi nel Valdarno e a Fucecchio. Ci sono aree che di domenica non avranno più alcun collegamento (le linee interessate sono quelle della graica in alto), mentre in altre situazioni, come a Volterra, sono rimaste le corse essenziali, quelle che anche il lettore segnalava. Le riduzioni riguardano anche l’area più urbana del Pisano: nel tratto che va da Pontedera a Pisa (con Cascina nel mezzo), le corse del periodo estivo passano da 49 (che sono quelle programmate in tutto il resto dell’anno) a 36 al giorno d’estate.

La linea urbana. Un taglio lo subirà anche la linea urbana numero 2, quella che collegava Gello al palazzo blu dell’Asl all’ospedale. Non si farà. Nel resto dell’anno era rimasta attiva solo al mattino, perché il sindaco aveva voluto garantire il collegamento agli studenti che utilizzano quella tratta. Di pomeriggio il servizio veniva sostituito con quello a chiamata, del quale si è fatto carico il Comune. Adesso il CttNord ha deciso di sopprimere quella linea. Intanto per l’estate. Poi, alla ripresa della scuola, in autunno, si vedrà. Il monitoraggio di quel servizio, fatto dagli uffici comunali, ha visto una media di utenza di 1-2 persone al giorno. Chiaramente si tratta di una utenza non compatibile con il mantenimento del servizio. Questo dev’essere stato il pensiero della Provincia, che ha “ordinato” i tagli al gestore. E questo sarà, probabilmente, anche il filo logico che seguirà l’amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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