Il Tirreno

Pontedera

DOPO LA DISCOTECA

L’aggressione dopo l’incidente era inventata

L’aggressione dopo l’incidente era inventata

CALCINAIA. La storia dell’aggressione dopo la lite in discoteca e il successivo incidente resta un mistero. Quando l’altra mattina i vigili del fuoco di Cascina e i soccorritori della Pubblica...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCINAIA. La storia dell’aggressione dopo la lite in discoteca e il successivo incidente resta un mistero. Quando l’altra mattina i vigili del fuoco di Cascina e i soccorritori della Pubblica assistenza di Cascina e della Misericordia di Ponsacco sono arrivati in via Corsi a Calcinaia si sono trovati davanti quattro ragazzi, della provincia di Livorno, impauriti e piuttosto preoccupati. Ai primi uomini interventi hanno raccontato di essere finiti con la loro macchina fuori strada e nel fosso dopo che alcuni albanesi, con i quali avevano avuto una lite in una discoteca, li avevano inseguiti. Non solo. Uno dei ragazzi, quello che aveva una ferita all’occhio, aveva detto, anche se era molto confuso, di essere stato picchiato. Insomma, stando alla prima versione dell’incidente, risultava che i quattro non solo avevano litigato con gli albanesi davanti alla discoteca ma poi erano stati picchiati dopo l’incidente. Era saltato fuori anche un bastone con cui dovevano - ma questa parte della storia non ha poi trovato riscontri oggettivi - avere colpito il finestrino del conducente e il vetro anteriore dell’utilitaria. Ovviamente quando i soccorritori sono intervenuti non è stata trovata traccia dei presunti aggressori. Ma può anche capitare. Nessuno ha pensato che i vari passaggi della storia non avrebbero trovato le dovute conferme. Quando i carabinieri, intervenuti dalla compagnia di Pontedera, hanno sentito le testimonianze dei ragazzi coinvolti nell’incidente nel puzzle dei racconti mancavano alcuni tasselli.

In sostanza, stando a quanto è stato spiegato ieri dai carabinieri della compagnia di Pontedera, i ragazzi hanno confermato di avere litigato con gli albanesi per gli apprezzamenti che uno di loro avrebbe rivolto a una ragazza. I ragazzi si sono allontanati dalla discoteca in macchina per fare ritorno a casa. E sulla stessa strada hanno trovato anche gli albanesi. Poi però, per cause da accertare, sono finiti nel fosso. E quando i carabinieri hanno chiesto loro dell’aggressione i giovani non hanno confermato questa parte della storia. Forse inizialmente avevano dato questa versione per giustificare l’incidente. Questo forse volevano raccontare ai genitori. Oppure per timore di innescare altre reazioni da parte degli albanesi hanno deciso di non denunciare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa