Il dolore
Il Cecina-Saline è il treno più puntuale della Toscana
VOLTERRA. La Cecina-Saline di Volterra è la linea più puntuale della Toscana. È ciò che emerge dal nostro monitoraggio sul trasporto ferroviario regionale, partito a dicembre con il live blog...
VOLTERRA. La Cecina-Saline di Volterra è la linea più puntuale della Toscana. È ciò che emerge dal nostro monitoraggio sul trasporto ferroviario regionale, partito a dicembre con il live blog #pendolaritoscana. Sui binari che collegano l’Alta alla Bassa Valdicecina - nelle fasce orarie di punta (dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 19) dal lunedì al venerdì - dalla riapertura della tratta avvenuta il 16 dicembre 2013 e fino alla sospensione estiva di domenica scorsa hanno circolato 472 convogli, quattro al giorno.
Solo 4 treni cancellati. Di questi ben 426 (il 90%) sono arrivati a destinazione puntuali, 42 (il 9%) hanno raggiunto le stazioni di Saline di Volterra o Cecina con più di 5 minuti di ritardo, mentre in sei mesi sono stati cancellati solo quattro treni. Ma c’è una particolarità: queste cancellazioni sono avvenute tutte il 29 maggio in occasione dello sciopero nazionale del trasporto ferroviario, sebbene in fascia pendolare. Alle spalle della Cecina-Saline di Volterra si collocano la Prato-Bologna e la Campiglia Marittima-Piombino, rispettivamente con l’89% e l’88% di puntualità.
Incroci impossibili. Le tre peggiori linee ferroviarie toscane sono invece la Viareggio-Firenze, la Faentina (via Pontassieve) e la Pisa - Aulla, dove in media arriva tardi un treno su cinque. Su queste ultime tratte i disagi spesso sono causati dall’eccessivo traffico o dagli incroci fra i treni in transito, scenario impossibile sulla linea che collega l’Alta alla Bassa Val di Cecina, in quanto dal 16 dicembre a domenica scorsa è sempre stato impiegato un unico convoglio.
Sbarre alzate. I problemi maggiori, però, hanno riguardato il passaggio a livello di Casino di Terra. In diverse occasioni le barriere biancorosse, all’avvicinarsi del regionale e al lampeggiare del semaforo, sono rimaste alzate. Per ragioni di sicurezza, quindi, tutte le volte il macchinista è stato costretto a fermarsi subito prima dell’incrocio con la strada provinciale dei Quattro comuni e attendere l’intervento dei tecnici di Rfi. Spesso, però, sono arrivati prima i carabinieri, che hanno fermato il traffico consentendo al treno di ripartire. Problemi analoghi hanno interessato anche il passaggio a livello della Steccaia, poco lontano da quello di Casino di Terra.
Oltre mezzora di ritardo. A causa di questi disservizi alcune mattine i passeggeri sono arrivati a destinazione con un ritardo di oltre mezzora. Un’eternità se si pensa che l’intera tratta è lunga poco meno di 30 chilometri e che il tempo di percorrenza dichiarato è di 36 minuti. Adesso la linea ferroviaria della Val di Cecina è chiusa e riaprirà in corrispondenza con l’inizio dell’anno scolastico. Al suo posto sono attivi autobus che collegano Saline Di Volterra a Cecina, utilizzati dai pendolari di questa tratta così cara agli abitanti della Valdicecina. Ma col ripristino della linea ferroviaria a settembre i pendolari sperano che le barriere dei passaggi a livello di Casino di Terra e della strada provinciale dei Quattro comuni possano funzionare meglio, così da rendere ancora più puntuale una linea con delle performance già buone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google