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volterra futura attacca moschi

«Col parchimetro per i bus solo fumo negli occhi»

«Col parchimetro per i bus solo fumo negli occhi»

VOLTERRA. Volterra Futura attacca l’assessore comunale alla viabilità, Paolo Moschi, sulla questione del parcheggio per i bus alla stazione, spiegando che «a oggi il Comune di Volterra non ha ancora...

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VOLTERRA. Volterra Futura attacca l’assessore comunale alla viabilità, Paolo Moschi, sulla questione del parcheggio per i bus alla stazione, spiegando che «a oggi il Comune di Volterra non ha ancora incassato un euro dal parcheggio bus e non siamo ancora in grado di sapere quando il servizio verrà attivato».

Le contestazioni di Volterra Futura a Moschi cominciano con “l’addebito dei ritardi alle frane”. Le due delibere per l’instituzione della Ztl e per l’acquisto del parchimetro risalgono, rispettivamente, «al marzo 2013 e al luglio 2013. Mentre le frane ci sono state nel febbraio 2014». Poi l’attacco prosegue sui tempi indicati dall’assessore per l’installazione e il funzionamento del dispositivo. «Già prima delle elezioni, verso la fine di aprile, Moschi aveva dichiarato che da lunedì, senza specificare ad onor del vero quale, il dispositivo sarebbe stato installato e funzionante – spiegano quelli di Volterra Futura – E ancora non lo è». Il parchimetro «è stato effettivamente installato qualche giorno prima delle elezioni, per dare un po’ di fumo negli occhi, ma non è mai stato attivo e si e sempre presentato col suo bel vestitino “sacco della spazzatura”», riferiscono gli esponenti della lista di opposizione alla giunta del sindaco Buselli. Poi c’è una quarta questione: i mancati incassi per il Comune. «Siamo in grado di fornirvi i dati relativi agli anni 2010 e al 2011, mentre stiamo aspettando dall’amministrazione quelli relativi al 2012 e al 2013 – riprende Volterra Futura – Nel periodo tra il 15 marzo e il 18 giugno gli incassi relativi ai bus sono stati, nel 2010, 947 bus a 30 euro ciascuno per un totale di 28.410,00 euro. Nel 2011, 571 bus (di cui 96 a 40 euro e 475 a 60 euro) per un totale di 32.340,00. Tra l’altro, nel 2011 l’amministrazione ha voluto raddoppiare il costo del parcheggio con il risultato che per incassare 4mila euro in più, poco più del 10%, si è perso quasi la metà dei bus turistici con buona pace di ristoratori, musei e attività commerciali.

E per ultimo, la tempistica con cui viaggiano i bus turistici in città come Volterra, secondo il gruppo di Paolo Paterni, avversario di Buselli alle ultime elezioni: «L’assessore afferma che “se consideriamo che in alta stagione arrivano anche 40 pullman ci si può rendere conto del peso che questa macchinetta avrà sui conti comunali”. Peccato che non sappia che l’alta stagione per i bus va da marzo a giugno e che quindi l’abbiamo irrimediabilmente persa e che dei rimanenti mesi dell’anno solo settembre ha flussi importati sul turismo di gruppo».

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