Il Tirreno

Pontedera

Bientina per una sera diventa patria dei gitani

di Rino Bucci

Dal pomeriggio parte la Festa dei commercianti: in ogni negozio ci sarà una scenografia ispirata al tema. E poi musiche, spettacoli e punti di ristoro

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BIENTINA. Un'invasione di gipsy lungo tutto il centro cittadino tra musiche, danze raminghe, drappi variopinti e sfere di cristallo. Quest'anno l'associazione locale dei negozianti ha deciso di trasformare il paese in un'immensa carovana di gitani. Stiamo parlando dell'ottava edizione della Festa dei commercianti, una manifestazione nata quasi per gioco da un gruppo di esercenti e che nel tempo è riuscita ad attirare curiosi e cittadini.

L'associazione, nata nel 2008 con la costituzione del Centro commerciale naturale, è riuscita col tempo a rivitalizzare la cittadina grazie ad eventi invernali (la luminaria) che estivi (l'appuntamento di oggi).

La festa del commercio resta comunque il pezzo forte della spettacolarizzazione locale. «In quasi dieci anni - spiega Alessandro Cai, presidente del gruppo - siamo sempre cresciuti per importanza. Oggi a questo evento partecipano circa 140 imprenditori».

Nella scorsa edizione si è vista in piazza perfino una piccola copia del Colosseo...

Si parte oggi pomeriggio a festeggiare e si arriva dritti fino a tarda sera.

Il centro di Bientina sarà completamente trasformato nello stile del tema scelto quest'anno, l'universo gitano. «Ogni negoziante sarà responsabile e ideatore della scenografia intorno e all'interno del proprio esercizio - spiega Dario Carmassi, consigliere comunale con delega all'associazionismo - chi ha un'attività in centro resterà tra le sue mura per gli altri sono pronti dei gazebo».

La vera forza di questo evento è lo spirito.

«A Bientina ci sono molte attività - spiega Carmassi - ma soprattutto, rispetto alla crisi economia, c'è un costante incremento nelle aperture. Merito anche dello spirito che anima questi ragazzi. Da otto anni, viene organizzata una manifestazione dove tutti si mettono in gioco. Anche le attività che magari non ne traggono beneficio economico dal rimanere tutto il giorno aperte come le assicurazioni o le agenzie di viaggi ce la mettono tutta».

E alla fine si scatena anche una sorta di rivalità positiva per allestire la scenografia più accattivante. Già trapela che ci sarà una maga con la sfera di cristallo e chi ha noleggiato una carovana.

«Del resto noi viviamo di commercio - continua Carmassi - e questi eventi sono fondamentali per il rilancio del paese. Il tessuto economico di Bientina è composto soprattutto da negozi di vicinato. Sono la nostra peculiarità al punto che il Comune ha approvato un piano del commercio che vieta l'arrivo della grande distribuzione».

Da parte sua l'amministrazione fornisce il pieno apporto logistico, gli allacci e il patrocinio.

Per rendere più suggestiva la cittadina e creare la giusta atmosfera sono state ordinate da Prato alcune stoffe colorate mentre la fontana in piazza sarà attraversata da lampadine colorate. Non mancheranno neanche alcune sagome di gitani davanti ai negozi.

«Abbiamo pensato anche alla musica - continua Cai - in tutto ci saranno due palchi. Sui quali saliranno anche dei gruppi locali. E poi: spettacoli itineranti, carri, punti di ristoro». Nella piazza centrale saranno montati circa trenta stand che ospiteranno alcune attività periferiche.

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