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In visita nei luoghi della sofferenza

In visita nei luoghi della sofferenza

SAN MINIATO. Un evento pensato per accogliere l’invito di Papa Francesco quello nato all’ombra del santuario di Cigoli durante i festeggiamenti del 21 luglio, e promosso dal comitato “Sabachthani”...

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SAN MINIATO. Un evento pensato per accogliere l’invito di Papa Francesco quello nato all’ombra del santuario di Cigoli durante i festeggiamenti del 21 luglio, e promosso dal comitato “Sabachthani” guidato da Padre Antonio Sergianni e da 7 ragazzi della diocesi di San Miniato: Francesco Cei, Tommaso Cei, Elia Ferreri, Gabriella Guidi, Maria Grazia Guidi, Emanuele Nigi e Francesca Ruta. Il progetto è una proposta per i giovani del Valdarno, che semplicemente vogliono mettere in pratica le parole del Santo Padre: “Visitare le case di riposo, le carceri, gli ospedali e tutte le case della sofferenza significa fare veri pellegrinaggi”.

«È stato scelto Cigoli – commenta don Sergianni – perché all'origine delle feste del 21 di luglio c’è la sofferenza di una madre che Maria incontrò sull'orlo del suicidio. Al Santuario come dimostrano gli ex voto, salgono molti “sofferenti” e ne ritornano consolati, illuminati e rafforzati, anche se non sempre miracolati fisicamente”. Sono partite le iscrizioni che si concluderanno il 10 luglio.

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