Finanza
Il gatto è ferito, soccorsi a rilento
Alla fine l’animale è morto ma i cittadini hanno deciso di protestare
PONSACCO. Il micio, forse di un mese, è rimasto intrappolato nel vano motore di un furgone che ieri mattina è arrivato nella piazza principale di Ponsacco per il mercato settimanale. Mentre l’operatore montava il banco alcuni commercianti hanno sentito i lamenti del povero gatto. Federica, una giovane operatrice del mercato, è riuscita a capire dove si nascondeva il gatto e, pur con il rischio di ferirsi una mano, è riuscita a liberarlo dal motore. Ma l’animale aveva un profondo taglio al ventre. Perdeva sangue.
«Abbiamo telefonato più volte alla polizia municipale di Ponsacco – raccontano alcuni commercianti – ogni volta rispondeva una voce automatica. Alla fine è arrivato uno dei vigili che presta servizio al mercato. Gli abbiamo chiesto aiuto, gli abbiamo chiesto di chiamare un veterinario. Volevamo cercare di salvare lo sfortunato gattino». Ma non ci sono riusciti. L’animale è rimasto per oltre due ore per terra, disteso su un pezzo di cartone dove era stato adagiato dopo il recupero dal motore.
«Non siamo riusciti a salvarlo – dicono gli ambulanti – a metà mattina è arrivata una veterinaria delle Melorie ma il gatto era morto. La dottoressa ci ha detto che era stata appena chiamata... Ci dispiace che dalle 7.30 nessuno si sia fatto vivo prima». Alle lamentele degli esercenti se ne sono aggiunte altre anche da parte dei cittadini. «Non è giusto quello che è successo – si sfoga Antonella Nardini – quando c’è da soccorrere un animale ferito nessuno vuole attivarsi».
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