Il Tirreno

Pontedera

la creazione “mondiale”

Stilista di Pomarance inventa la scarpetta col tacco dodici

Stilista di Pomarance inventa la scarpetta col tacco dodici

POMARANCE. All'asta una crezione dello stilista pomarancino Stefano De Lellis. Un’iniziativa di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Gol de Letra che si occupa di migliorare le...

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POMARANCE. All'asta una crezione dello stilista pomarancino Stefano De Lellis.

Un’iniziativa di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Gol de Letra che si occupa di migliorare le condizioni di vita dei bambini delle favelas brasiliane attraverso l’arte, la cultura, l’educazione e lo sport.

Istituita dai famosi calciatori brasiliani Raí e Leonardo, la “Gol de Letra Foundation” è riconosciuta dall’Unesco come un modello mondiale nell’assistenza ai bambini e agli adolescenti che crescono in ambienti a rischio.

Il progetto è di Luisaviaroma e Adidas. Designer di fama internazionale hanno customizzato per l'occasione il “Brazuca”, pallone ufficiale dei Mondiali 2014, trasformando ogni pallone in un’opera d’arte. Queste creazioni uniche saranno battute all’asta su eBay dal mese di giugno fino alle finali dei mondiali. Tra i nomi Dolce & Gabbana, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Missoni.

In tutto trenta nomi, scelti tra le prestigiose firme della moda internazionale, tra questi anche Stafano De Lellis.

Il ventottenne designer e stilista originario di Pomarance è sbarcato dalla scuola d'arte di Volterra sulle passerelle milanesi dopo aver fatto tappa nell'ufficio stile di Enrico Coveri di Firenze. Ha vestito la top model sudanese Alek Wek e la popstar Emma Marrone. Fino alla creazione per i Mondiali di calcio.

«Ho preso una scarpetta e ci ho piazzato un tacco di dodici centimetri - dice - poi ho pensato di scrivere sul pallone la parola “stop”, sempre intesa come gesto tecnico, ma anche come pausa Alla fine ho aggiunto anche un “think”. Si tratta di una metafora calcistica, ma non solo. È un invito a fermarsi e riflettere, insomma il messaggio è chiaro: se prendi una scarpetta e ci metti un tacco è un augurio di trasformazione nelle mentalità, apertura a tutte le diversità. Si può giocare al calcio anche con un tacco bel tacco dodici». (g.b.)

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