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Patente in tasca per sei saldatori provetti

Patente in tasca per sei saldatori provetti

Si è chiuso il corso organizzato da Comune e Cosvig. Il sindaco: «Un modo per creare professionalità»

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POMARANCE. Grazie al corso per saldatori organizzato in collaborazione tra Cosvig e Comune di Pomarance, sei ragazzi del territorio potranno adesso spendere una qualifica professionale a tutti gli effetti sul mercato lavorativo dell’Alta Valdicecina.

Tutti e sei, le cui età variano dai diciannove anni di Giulio Comparini di Monterotondo, ai cinquantatre di Stefano Marucci di Pomarance, hanno ottenuto il patentino da saldatore.

La qualifica tecnica è richiesta dalle imprese della zona, sia in relazione alla saldatura di lamiere che di tubi.

«Penso che questo corso possa ampliare le mie possibilità dal punto di vista lavorativo – commenta Alessandro Ureni, 26enne di Pomarance, uno dei sei ragazzi che grazie al corso per saldatori è entrato in possesso del patentino da saldatore – poiché, anche se attualmente ho un impiego, faccio il pasticcere, sono aperto a qualunque tipo di evenienza. Non si sa mai».

Alle considerazioni di Alessandro si aggiungono quelle di un compagno, Pierluigi Franchi, classe ’72.

«Un corso professionale che dia la qualifica di saldatore a filo e anche con elettrodo può offrire un ampio spettro di possibilità di impiego nella zona - racconta – quindi con questo patentino ho maggiori opportunità di trovare lavoro. Il che non è poco».

Il corso, che si è articolato tra i mesi di aprile e maggio è stato strutturato in modo tale da fornire una conoscenza pressoché completa dell’intero ciclo della saldatura, dal taglio dei materiali alla rifinitura dei pezzi. E, sebbene i posti fossero solo sei sino arrivate circa una trentina di domande. Il costo, sostenuto dal Comune e Cosving ha sfiorato 20mila euro mentre per l’iscrizione sono serviti 350 euro a persona.

«Trovare lavoro è difficile, specie se non si ha una formazione tecnica – afferma il sindaco Loris Martignoni – ma ci stiamo accorgendo che se riusciamo a fornire alle imprese personale specializzato la possibilità di impiego aumenta».

« L’obbiettivo - dice il sindaco - è attivare sul territorio possibilità di formazione anche collaborando con le scuole. Il corso per saldatori è stato organizzato per andare incontro a questo tipo di esigenze, e continueremo a proporre iniziative di questo tipo».

«Scopo di questa iniziativa è far sì che la formazione possa tradursi in maggiori possibilità di occupazione - dice Piero Ceccarelli, amministratore unico di Cosvig – che il diaframma tra società e coloro che posseggono queste professionalità si riduca. Le imprese del territorio devono recepire questo tipo di impegno».

Gianni Bianchi

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