Il Tirreno

Pontedera

Ora anche i bus pagano per la sosta in città

di Rino Bucci
Ora anche i bus pagano per la sosta in città

Dai 40 ai 60 euro al giorno per fermare i pullman. Il ricavo investito sulla viabilità L’assessore Paolo Moschi: «I ritardi? Tutta colpa del crollo delle mura»

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VOLTERRA. Arriva il servizio a pagamento per gli autobus turistici che si fermano a Volterra.

La macchinetta avrebbe dovuto essere installata in piazza Martiri della Libertà poi c’è stato il crollo delle mura e l’intervento è slittato di una manciata di mesi. Un ritardo che ha acceso anche qualche polemica sui social network per il mancato introito di somme importanti da parte del Comune di Volterra.

A causa dei problemi strutturali che hanno interessato la città, l’assessorato alla mobilità ha anche dovuto trovare una nuova dislocazione alla macchinetta che è stata installata alla vecchia stazione.

Nel vecchio capolinea dei treni c’era già un dispositivo per il pagamento delle soste da parte. «Ma non funzionava da tempo - spiega l’assessore Paolo Moschi - e in pratica era impossibile introitare somme importanti per l’amministrazione. Ora, con il nuovo dispositivo non solo sarà segnata l’ora di arrivo del mezzo ma anche il numero di targa».

E i prezzi? Le somme che entreranno nelle casse di palazzo civico sono di tutto rispetto: si va dai 60 euro per gli autobus grandi ai 40 euro per quelli un po’ più piccoli. Se consideriamo che, in alta stagione, arrivano anche 40 pullman ci si può rendere conto del “peso” che questa macchinetta avrà sul conti comunali. Siamo nell’ordine delle migliaia di euro al giorno.

«Il ricavo - spiega Moschi - sarà investito soprattutto sulla viabilità. Penso, per esempio, alle asfaltature o agli interventi di manutenzione straordinaria sulle nostre strade».

Il crollo di parte delle mura, come detto, ha fatto slittare questo tipo di investimento e arrabbiare una fetta di popolazione. «Purtroppo ci sono stati dei problemi importanti e che comunque non sono dipesi dalla nostra volontà - dice Moschi - ecco spiegato il ritardo. Comunque siamo riusciti ad attivare il servizio poco prima delle elezioni».

La macchinetta per il pagamento delle soste da parte degli autobus avrebbe dovuto entrare a regime entro la data di avvio del servizio (il 21 marzo) invece si è dovuto aspettare oltre un mese.

I dispositivi resteranno attivi fino al 2 di novembre. «Per i mesi invernali - chiude l’assessore - abbiamo deciso di interrompere le soste a pagamento. Si tratta di un modo per incentivare il turismo e gli arrivi a Volterra in un perido di bassa stagione in cui le presenze calano vistosamente».

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