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Il futuro delle “seconde generazioni”

Il futuro delle “seconde generazioni”

Domani al Centro Maricò di Santa Croce si parla d’integrazione

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Domani alle 17,30 al Ciaf Maricò, in via Vettori a Santa Croce sull'Arno, si parla delle “Seconde generazioni nel Valdarno”, un appuntamento per parlare delle difficoltà che i ragazzi di seconda generazione incontrano nel percorso di crescita in rapporto ai propri genitori, alla cultura che cambia e alla società in continuo divenire.

Dopo il saluto dei sindaci dei comuni del Comprensorio del cuoio, l'incontro sarà aperto da Franco Doni, direttore della Società della salute Valdarno Inferiore, che parlerà dei fondi europei per l'integrazione quale opportunità per le amministrazioni locali. Seguiranno le testimonianze dei giovani che hanno partecipato ai percorsi scolastici sui temi della cittadinanza e dei diritti.

Khalid Rhazzali, docente di sociologia dei diritti umani all'Università di Padova, tratterà la cultura, l'identità e l'appartenenza delle seconde generazioni e, a seguire, interverrà Mohamed El Khaddar, presidente dell'associazione interculturale Nour per le seconde generazioni.

La conclusione dell'incontro è affidata a Mario Rotonda dell'associazione culturale Arturo, che riprenderà il tema delle nuove generazioni nell'intervento "Stranieri o italiani figli di stranieri? Nuove generazioni crescono".

Lunedì, poi, queste tematiche saranno riprese nel corso dell'iniziativa "Schiuma d'onda", che si svolgerà a partire dalle 18, al Centro Poliedro, in piazza Enrico Berliguer a Pontedera. I due eventi, infatti, rappresentano i momenti conclusivi del progetto "I-Care: integrazione, cittadinanza attiva, responsabilità, eguaglianza" per il quale la Società della Salute Valdarno Inferiore ha ottenuto il finanziamento, nel 2013, dal Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi.

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