Il Tirreno

Pontedera

All’Unione non arrivano i soldi del pacchetto scuola

di Emilio Chiorazzo
All’Unione non arrivano i soldi del pacchetto scuola

Duemila famiglie in attesa dei contributi: le domande scadevano a ottobre 2013 «I trasferimenti dello Stato sono in ritardo», forse tutto slitterà a dopo l’estate

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sono duemila le famiglie, dell’intera Valdera, che aspettano i soldi. Ma, ancora non arrivano. Sono i contributi che dovrebbero avere per il cosiddetto “pacchetto scuola”, un aiuto alle famiglie, per affrontare le spese scolastiche dei bambini iscritti alla scuola primaria.

Soldi relativi all’anno scolastico che si è appena concluso. E per i quali, gli interessati, hanno fatto domanda lo scorso ottobre. Poi l’iter è andato avanti con le graduatorie, provvisorie, definitive, fino a oggi. Al centralino dell’Unione della Valdera arrivano decine di chiamate al giorno. Gente che chiede informazione su come riscuotere quei soldi. «Ma il problema è che non li abbiamo – dice Davide Cerri, responsabile proprio del settore dell’Unione dei Comuni della Valdera che si occupa dei contributi alle famiglie – I trasferimenti non sono mai arrivati».

I fondi in questione sono statali. Vengono trasferiti alla regione, da questa ai Comuni. Infine, i Comuni che ne fanno parte, danno mandato all’Unione che centralizza tutto ed effettua i pagamenti. «Lo scorso anno – prosegue Cerri – siamo stati in grado di affettuare i pagamenti a maggio, alla fine del mese. Ma due anni fa, ci fu un altro ritardo simile a quello che si sta verificando adesso. Pagammo a luglio».

Quest’anno, invece, la sensazione che si andrà anche oltre l’estate: al momento non sono ancora arrivati i soldi dal governo centrale. «Ma, dal momento in cui l’Unione sarà incaricata della distribuzione – conclude il responsabile dell’ufficio dei contributi – in una decina di giorni siamo in grado di poter effettuare i pagamenti».

C’è, però, la preoccupazione che i fondi necessari non basteranno: per le duemila famiglie in attesa, servirebbero 270mila euro complessivamente. La sicurezza, sui trasferimenti statali arriva a 170mila euro. Gli altri sono stati promessi con un incremento del budget. Ma finché non saranno nelle casse dei Comuni, in molti stentano a credere nella copertura. «C’è una beffa – racconta Jessica Anichini, una delle persone in attesa del contributo per le spese scolastiche – pochi giorni fa è stato emesso un nuovo bando, che serve per assegnare a forfait un contributo alle spese di trasporto scolastico sostenuto da chi aveva fatto domanda al “pacchetto scuola”. Ma se ancora non sono in grado di garantire il pagamento di quell’aiuto, in sospeso da un anno, come pensano di poter far fronte alle altre richieste che arriveranno?»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa