Sicurezza
L’omicida resta in silenzio perizie del Ris sugli abiti
Gli esami saranno fissati per i prossimi giorni a Roma in presenza dei consulenti delle parti. Intanto, dal carcere di Pisa, il marito della donna uccisa non collabora
CASTELNUOVO VALDICECINA. Sono trascorse due settimane da quando Sandra Fillini, la dottoressa di 52 anni dipendente dell’Asl 5 di Pisa, è stata uccisa dal marito nel corso di un litigio che si è trasformato nell’ennesima tragedia costata la vita a una donna. La data del funerale ancora non è stata stabilita e la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria anche dopo l’autopsia effettuata dal dottor David Forni di Livorno.
Roberto Barbieri, il dipendente Enel di 55 anni che ha ucciso la moglie con undici coltellate, resta chiuso nel suo silenzio e dopo l’interrogatorio di garanzia, in cui si è avvalso della facoltà di non rispondere, non ha mutato atteggiamento.
Intanto, il lavoro della Procura di Pisa e dei carabinieri prosegue per ricostruire la vita della coppia e in particolare quel maledetto pomeriggio di domenica primo giugno quando Sandra è stata uccisa dal marito che poi, dopo aver chiamato il figlio minorenne, che era in camera quando è avvenuto il delitto, e un’amica di famiglia, si è consegnato ai carabinieri. Nei prossimi giorni si svolgeranno nella sede del Ris dei carabinieri di Roma gli accertamenti tecnici sui reperti relativi all'omicidio, sui due coltelli usati dall’omicida e sugli abiti indossati dall’uomo quando ha colpito la povera donna, fino a farla cadere a terra supina come poi è stata trovata dai soccorritori quando ormai non era più possibile strapparla ad un crudele destino di morte.
Trattandosi di accertamenti tecnici non ripetibili su reperti che possono deteriorarsi dopo le verifiche agli esami parteciperanno anche le parti: gli avvocati e i consulenti tecnici, dell’arrestato e della famiglia della vittima. Saranno dunque esaminate le due armi del delitto: inizialmente infatti l’uxoricida ha raccontato ai carabinieri di aver colpito la moglie prima con un coltello da cucina che si è rotto e successivamente con un secondo coltello con cui l’ha finita lasciandola poi nel ripostiglio, vicino alla cucina e il soggiorno dove sarebbe scoppiato il litigio, e dove l’ha coperta con un telo pesante da divano.
Dopo questi esami arriveranno dunque altri tasselli fermi, utili a capire come l’uomo si è sbarazzato della madre dei suoi due figli, di 15 e 21 anni, e che voleva da lui la separazione. Il matrimonio della coppia era in crisi da anni. Due anni fa i due erano stati separati per un certo periodo. Poi avevano deciso di tornare insieme e di provare a mettere insieme i cocci di un matrimonio ormai al capolinea. Nessuno aveva intuito la gravità del rancore che l’uomo si portava dentro. E che ha finito per armare la sua mano.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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