Sicurezza
Due passi tra erba alta, reti arrugginite e cartelli sbiaditi
L'area è ancora completamente transennata ma uno sguardo dall'esterno restituisce l'immagine di uno scenario post-industriale. Sebbene la zona sia in sicurezza gettando un occhio all’interno del...
L'area è ancora completamente transennata ma uno sguardo dall'esterno restituisce l'immagine di uno scenario post-industriale.
Sebbene la zona sia in sicurezza gettando un occhio all’interno del complesso si notano solo un paio di piani alzati per metà.
Tutt'intorno è puzzle di pancali abbandonati, erba alta, container per gli spogliatoi vuoti e reti arrugginite.
Un grande cartello all'ingresso regala il rendering sbiadito di come avrebbe dovuto essere il "grattacielo" alle porte della città, pensato dall’architetto Riccardo Pazzagli dello studio Agorà di Montale.
Sul manifesto spiccano ancora i numeri di cellulare che si possono contattare per informarsi sulla vendita degli appartamenti. Secondo quanto riferisce la proprietà alcuni dei centoventi immobili, che saranno collocati tra le quattro torri del complesso, sono stati opzionati ma non ancora nella misura che permetterebbe il ritorno degli operai sul cantiere.
Ad avvio dei lavori la gestione delle vendite era stata affidata all’agenzia “L’Affare” di Pontedera .
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