Il dolore
Capecchi sfida il Pd difendendo le scelte e la nomina di Scali
Prima seduta del consiglio comunale a Montopoli Valdarno «È una squadra competente e motivata, faremo bene»
MONTOPOLI VALDARNO. Un incontro disteso, sostanzialmente caratterizzato da toni miti e collaborativi. Questo il clima con cui si è svolto il primo consiglio comunale di Montopoli, a dispetto delle polemiche che in questi giorni stanno fomentando il direttivo Pd. Nessun intervento esterno, tutto tace anche quando in apertura della seduta il nuovo sindaco dà la possibilità di esprimere eventuali obiezioni. Così Giovanni Capecchi tira dritto e prosegue con determinazione nel sostenere il proprio programma, ma soprattutto la rosa di nomi che lo accompagneranno alla guida del Comune nei prossimi cinque anni. «Ho scelto una squadra competente e motivata, pronta ad impegnarsi per perseguire il bene comune ed ottemperare alle esigenze dei cittadini – dice Capecchi –. Il gruppo di lavoro coniuga la continuità al rinnovamento. Questa esperienza servirà ai volti nuovi per “farsi le ossa”, sebbene siano persone valide a prescindere, con tutti i requisiti giusti per poter operare».
In particolare, a difesa della nomina ad assessore di Cristina Scali, motivo dei numerosi tumulti, il sindaco precisa che «è stata scelta poiché ha saputo essere parte attiva del territorio, vicina al mondo del volontariato e dell'associazionismo sanromanese». Come tradizione, il primo cittadino ha poi annunciato gli impegni di programma per il nuovo mandato: «chiedo scusa in anticipo poiché riconosco di avere dei limiti e sono consapevole che non riuscirò a risolvere tutte le problematiche – continua Capecchi –. Tuttavia, metterò il mio spirito di servizio a disposizione del cittadino con dedizione e sacrificio, auspicando che ci sia una collaborazione reale ed un confronto rispettoso tra tutte le parti. Saremo sensibili alla valorizzazione dell'ambiente territoriale, quale bene prezioso da rispettare e preservare, al sostegno degli operatori economici, al rafforzamento dell'associazionismo e dei rapporti umani, all'utilizzo di internet e allo sviluppo di punti di accesso wi-fi per rinnovare la comunicazione». Dall'opposizione non arrivano particolari attacchi ma piuttosto dei suggerimenti costruttivi, come quello del capogruppo di “Progetto Insieme” Damiano Carli, che spera in una collaborazione tale da considerare anche le competenze delle componenti di opposizione. In quest'ottica, fa seguito la proposta della collega Maria Vanni, che chiede l'esplicita costituzione di una linea di lavoro comune. Piccola critica mossa invece dal Movimento 5 Stelle, per il quale il capogruppo Luca Potì ha affermato: «Viene sempre vantata l'importanza di avere elementi di continuità con il passato, senza tener conto che proprio alcune cose passate potevano essere fatte meglio. Ammetterlo ed essere autocritici mostrerebbe anche il lato umile di questa amministrazione. Inoltre, finora il Comune ha avuto un comportamento ordinario che, pur essendo di per sé positivo, può ancora migliorarsi per divenire virtuoso. Ciònonostante cercheremo di fare opposizione in modo partecipativo e propositivo, cercando sempre il confronto e non l'attacco».
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