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I conciatori cambiano verso

I conciatori cambiano verso

Ponte a Egola: cda di Cuoio Depur guiderà il Consorzio, Matteoli capo di entrambi

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PONTE A EGOLA. Lo slogan di questo piccolo, ma molto significativo cambiamento statutario al Consorzio Conciatori di Ponte a Egola è «Rotta sul futuro». Se avesse un cancelletto davanti sarebbe un ottimo hashtag per lanciare l’appello alle realtà conciarie della zona che hanno voglia di cambiare bandiera o di entrare in un ente di categoria che dice di aver voglia di cambiare, appunto, rotta, sul serio. Con un comunicato annunciato da due giorni, il Consorzio spiega la creazione di «una governance unica» con Cuoio Depur, la società che gestisce il depuratore.

In pratica, di due consigli d’amministrazione se ne fa uno solo, con le dimissioni da presidente del Consorzio conciatori di Giuseppe Volpi, e la presa in carico delle redini dell’ente degli imprenditori conciari da parte di Michele Matteoli, presidente di Cuoio Depur, nel ruolo di amministratore unico. La decisione è stata assunta dall’assemblea straordinaria del Consorzio Conciatori ed è definita come un «passo strategico per i conciatori di Ponte a Egola», oltre che «finalizzata allo snellimento dei rapporti esterni ed interni al Consorzio, con un occhio a quel cammino intrapreso da tempo a livello di zona per approdare passo dopo passo ad una regia unica del distretto del Cuoio».

Matteoli sarà quindi la figura di riferimento nei vari ambiti dell’attività associativa. A lui il compito anche d’incrementare il numero delle aziende associate al Consorzio, perché i numeri degli associati sono importanti, quando si devono pagare ingenti costi di depurazione, come fanno tutte le realtà conciarie toscane, specie con progetti come il Tubone in vista. Uno degli obiettivi di Matteoli, quindi, sarà «di portare un sempre maggior numero di aziende della filiera del conciario a scegliere il Consorzio Conciatori di Ponte a Egola come rappresentanza di categoria e voce unica per la promozione del settore».

«Si apre un nuovo capitolo che comunque non considera affatto superata la notevole esperienza svolta fin dal 1967 dal Consorzio Conciatori di Ponte a Egola – dichiara Matteoli – Ma tende piuttosto a rafforzarne l’immagine e l’importanza, ritenendo di aver colto l’esigenza avanzata dallo stesso comparto di una gestione unica, più snella e dinamica, più pronta ad una visione globale di distretto». Michele Matteoli si avvarrà, della collaborazione del comitato di presidenza, una vera e propria giunta che da anni opera in maniera molto efficace e dinamica al consorzio Cuoio Depur, a cui verranno affiancate, di volta in volta in relazione all’argomento, commissioni di imprenditori che potranno così partecipare più direttamente alla governance del consorzio.

«Le linee programmatiche, gli indirizzi politici, come tutte le decisioni straordinarie sono demandate al Cda dello stesso Consorzio di Depurazione – si legge nella nota – a cui è quindi affidata, con la nuova organizzazione, la gestione complessiva del Consorzio dei Conciatori».

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