Trova la bottiglia bucata, ma all’Asl non rispondono mai
Compra una bottiglia d’acqua. E la trova bucata. I pensieri vann oa storie del passato, arrivate anche alle cronache nazionali. Così scatta l’allarme. Che, però, non si concretizza. Il fatto risale a...
Compra una bottiglia d’acqua. E la trova bucata. I pensieri vann oa storie del passato, arrivate anche alle cronache nazionali. Così scatta l’allarme. Che, però, non si concretizza.
Il fatto risale a un paio di giorni fa. Una donna acquista dell’acqua in bottiglia di plastica in un supermercato di un paese della Valdera.
S’accorge che perde acqua. Guarda meglio e scorge un buchetto.
Per capire se quell’acqua si può bere, cerca di rivolgersi alle strutture sanitarie della zona che possono essere in grado di darle una risposta. «Ma non è stato per niente semplice – racconta la donna – MI sono messa al telefono per contattare il servizio che offre la sanità pubblica della nostra zona, senza, però, avere la possibilità di parlare con qualcuno, di esporre il mio problema, di avere una risposta ai miei dubbi. A quel numero non mi risponde mai nessuno».
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