Il Tirreno

Pontedera

Pd a pezzi, Capecchi tira dritto

«Il segretario sapeva della giunta, mi disse che non sarei andato da nessuna parte»

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MONTOPOLI VALDARNO. «Ho fatto le mie scelte rispettando una procedura regolare. Qualunque tipo di disaccordo non è tale da giustificare una situazione del genere. Evidentemente ci sono questioni diverse: forse qualcuno teme un qualche spostamento degli equilibri». Così il sindaco Giovanni Capecchi commenta la protesta scoppiata all’interno del direttivo Pd di Montopoli dopo l’ufficializzazione della giunta. Protesta caratterizzata dalle dimissioni di buona parte dei membri, tra cui l’ex sindaco Alessandra Vivaldi e lo stesso segretario Dario Bellofatto. Situazione della quale Capecchi si dice «sorpreso», ripercorrendo i passaggi che hanno portato alla formazione della giunta: «La scorsa settimana – racconta – ho contattato il segretario due volte, per concordare delle linee di principio all’interno di una rosa di nomi. Tra sabato e domenica ho ricevuto diverse persone per chiedere la loro disponibilità. Alla fine ho tratto le mie conclusioni, formando una giunta che rispettava, in parte, le indicazioni del segretario, più un’altra componente che ovviamente avevo aggiunto io. Lunedì, intorno alle 12, gli ho inviato una mail con i nomi e le deleghe, chiedendo che la diffondesse anche al direttivo perché nel pomeriggio l’avrei inviata agli organi di stampa. Il segretario, però, mi ha risposto che con quella giunta non andavo da nessuna parte in quanto non gradita, e mi ha detto che non l’avrebbe comunicata». «Tutto è migliorabile – aggiunge – ma se per condivisione s’intende dover attendere il dettato di altri non mi pare corretto». Il nuovo sindaco, quindi, difende la scelta di conferire l’assessorato a Cristina Scali, “casus belli” della questione: «Il suo nome – rivela – era già in un elenco di persone che avevo proposto per la lista e che non andavano bene. Essendo in campagna elettorale, per evitare che all’esterno trapelassero certe divisioni, decisi di fare un passo indietro togliendo i nomi non graditi. Tuttavia, in fase di definizione della squadra di governo, siccome spetta a me, penso di essere legittimato a inserire persone che ritengo valide. E Cristina Scali è un’ottima persona: non ci sono incompatibilità di nessun genere». Capecchi, quindi, fa capire che la scelta è quella di tirare dritto: «Per ora – dice – l’unico appuntamento in programma è il consiglio comunale di domani (stasera, ore 21,30, ndr). Lì vedremo se ci saranno tutti o se mancherà qualcuno, anche se penso non ci saranno problemi. Dopodiché, io sono disponibile a parlare con tutti». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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