Il Tirreno

Pontedera

L’emozione di Giulia al debutto in consiglio con la fascia tricolore

di Giacomo Pelfer
L’emozione di Giulia al debutto in consiglio con la fascia tricolore

Dopo un caloroso ringraziamento al predecessore Ciaponi elenca gli impegni: comunicazione e trasparenza su tutto

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Non fa mistero dell’emozione Giulia Deidda, mentre tiene a battesimo dallo scranno più alto il primo dei consigli comunali del quinquennio 2014-2019. Un esordio all’insegna del fair-play dopo i toni aspri della campagna elettorale, dove a prevalere, almeno a parole, sono gli appelli alla collaborazione e al dialogo tra una sponda e l’altra della sala. Un esordio che vede tra i banchi consiliari un significativo rinnovamento, con ben 11 consiglieri su 16 alla prima esperienza, di cui 6 nelle file della maggioranza più i 5 dell’opposizione, rivoluzionata in blocco rispetto all’ultima legislatura. Per Giulia Deidda, invece, 32 anni soltanto, si tratta già del terzo mandato, anche se la posizione da sindaco offre vertigini mai provate prima: «Vi garantisco che la percezione è completamente diversa», esordisce prima di annunciare i primi impegni per Santa Croce: «Sono orgogliosa – dice – di guidare la nostra bella città, che merita il massimo del nostro impegno. Sento il peso della responsabilità ma sono anche convinta che il consiglio comunale mi aiuterà: l’apporto di un’opposizione costruttiva sarà per me fondamentale». «Anche in questa sala – ha aggiunto – voglio ribadire l’impegno che avevo assunto con gli elettori in campagna elettorale, prima di tutto la nostra disponibilità all’ascolto. Partiremo dai temi della trasparenza e della comunicazione, che non richiedono grandi sforzi finanziari ma soprattutto tanto impegno». Un ringraziamento d’obbligo, infine, Deidda l’ha voluto dedicare all’ex sindaco Osvaldo Ciaponi e a tutta la passata amministrazione. A lei gli auguri di buon lavoro dai quattro capigruppo in consiglio comunale, che si sono detti tutti «soddisfatti» del risultato del voto e ne hanno approfittato per ringraziare in cittadini. «Per la prima volta, tuttavia – ha esordito Flavio Baldi della lista “Ricostruiamo Santa Croce e Staffoli” – la maggioranza in consiglio non rappresenta più la maggioranza dei santacrocesi, mentre le opposizioni, pur con soli 5 membri, sono i portavoce del 49% dei cittadini. Auspichiamo perciò che le minoranze siano tenute nella dovuta considerazione». Primo ingresso assoluto in consiglio per i Cinque Stelle, rappresentati dal solo Luca Mazzantini: «Anche se solo – annuncia – parlerò ugualmente al plurale. Essere riusciti ad entrare in consiglio senza avere alle spalle un apparato di partito per noi vale come una vittoria. La nostra sarà un’opposizione intransigente ma mai pretestuosa, seguiremo i nostri ideali ma senza preconcetti». È iniziato nel ricordo di Enrico Berlinguer, invece, l’intervento del neocapogruppo di Sel Alessandro Bellini: «Ci impegneremo contro quella crisi della politica che abbiamo vissuto in campagna elettorale, avvertendo grande distacco tra i cittadini: la politica deve riportare l’entusiasmo». Confermato alla guida del gruppo Pd, Gianpiero Testai ha sottolineato il successo del voto come «testimonianza al merito della buona tradizione di governo del territorio. Da 68 anni – ha aggiunto – governiamo Santa Croce ininterrottamente, e lo facciamo ancora con una squadra rinnovata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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