Il dolore
Una beffa cucinata in salsa mantovana
Il “Vespa World Days” si svolge nella città di Colaninno, le critiche dell’ex leader Uilm Casati
PONTEDERA. Nella città della Piaggio il fatto che il “Vespa World Days”, il maxi raduno dei vespisti provenienti da tutto il mondo, si svolga a Mantova fa storcere la bocca a parecchi.
Tra questi c’è anche Marcello Casati, ex leader della Uilm a livello provinciale, il quale ha deciso di rendere pubblica la sua polemica presa di posizione. Soprattutto rispetto a Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Piaggio, che guarda caso è di Mantova.
«Le mie critiche sulla stampa rispetto alle scelte praticate dal padrone della Piaggio, Colaninno, in materia d'investimenti, furono definite – afferma Casati – dallo stesso presidente delle "cazzate", frutto di una mentalità distorta e non consapevole dei veri problemi imposti dalla globalizzazione.Colaninno, però, sa benissimo che le sue scelte di esternalizzazione dei prodotti Piaggio e quelle di recidere i rapporti con l'indotto locale non sempre sono state fatte in un'ottica prettamente industriale. Altro non possiamo pensare quando si creano le condizioni per smantellare l'indotto in Valdera in favore di aziende non certamente specializzate nella qualità dei prodotti che occorrono. Se analizziamo la qualità, tutte le disfunzioni e i ritardi delle consegne, a me risulta non avere quei vantaggi tanto sbandierati dai dirigenti.
"Non vi preoccupate, Pontedera rimarrà comunque il cervello dei nostri prodotti e il mio impegno a costruire un nuovo museo certificherà questo mio attaccamento alla cittadina toscana". Belle parole da parte di Colaninno – aggiunge Casati – ma analizziamo i fatti. Sostenere che la ricerca e la sperimentazione fatta a Pontedera sono quelle di una volta, a mio avviso significa non vedere oltre il proprio naso e non sappiamo quello che ci attende nel futuro. Alla luce dell’impegno a fare un museo assai più ampio e accogliente, dobbiamo invece registrare l’abbandono di quello attuale, se si escludono i convegni e le mostre private, che sicuramente sono utili ma hanno un obiettivo ben diverso da quello che il compianto Giovannino Agnelli, aveva pensato costruendo un museo per la casa della Vespa. In questi giorni ho letto che il Vespa World Days 2014, il grande raduno mondiale dei vespisti, si svolgerà a Mantova, la città di Colaninno, nella quale la Piaggio aprirà il primo megastore "Motoplex".
Tutto normale? Certamente sì – va a concludere Marcello Casati – signor presidente. A noi di Pontedera rimane comunque la "Notte Bianca". Meglio che niente! Anzi, possiamo solo sperare che altre importanti aziende possano scegliere Pontedera per festeggiare e valorizzare i loro prodotti. Ma su questo nutro forti dubbi».
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