La manifestazione
Boccadera cambia gestore ma ci sono polemiche
PONTEDERA. Il Boccadera rischia di cambiare drasticamente look, rispetto a quello a cui erano abituati i suoi clienti. Il futuro del locale pontederese, situato sulla spiaggetta in corrispondenza...
PONTEDERA. Il Boccadera rischia di cambiare drasticamente look, rispetto a quello a cui erano abituati i suoi clienti. Il futuro del locale pontederese, situato sulla spiaggetta in corrispondenza della confluenza tra i fiumi Arno ed Era verrà deciso nei prossimi giorni da Arnéra. È questo il nome della cooperativa che ha vinto il bando congiunto tra Provincia e Comune di Pontedera per la gestione dello spazio.
L’offerta più alta, infatti, è arrivata dall’associazione frutto della fusione di quattro gruppi: Il Ponte, Il Cerchio, Il Progetto e Paideia. L’unica certezza per ora riguarda le corse del battello “Andrea da Pontedera”, che continuerà a trasportare turisti e visitatori con le stesse modalità. Per il resto solo tanta voglia di mettersi al lavoro, come spiega il presidente di Arnèra Marco Cioni: «Non ci aspettavamo di vincere il bando. Per questo motivo la fase di programmazione è ancora all’inizio, ma siamo pronti a rinnovare il Boccadera attraverso il sociale. Vogliamo utilizzare lo spazio per integrare realtà diverse. L’intenzione è quella di mettere in piedi un’attività dove possano lavorare ragazzi con difficoltà. Vogliamo che si confrontino con il pubblico e che imparino a integrarsi nel mondo del lavoro».
Nel frattempo il rilancio dello spiazzo fluviale è stato affidato a un gruppo di giovani della zona. Obiettivo: ideare una formula accattivante per attirare i clienti. «Ci stiamo già muovendo – rivela Cioni – ma ancora non abbiamo un progetto definitivo. Sono sicuro che le persone che abbiamo scelto saranno in grado di ridisegnare perfettamente il Boccadera». La nuova veste del locale cittadino sarà nota soltanto a fine mese, ma alcuni punti fermi sono già stati fissati: «L’importante non sarà l’aspetto commerciale, ma quello sociale. Non agiremo in nome del denaro perché crediamo che sia più utile puntare sul confronto tra mondi diversi».
E mentre nella sede di Arnèra si lavora al futuro, su Facebook impazza la polemica. Clienti dell’ormai ex locale e vecchi dipendenti hanno già dato la loro sentenza: «Chiunque sarà il prossimo gestore non potrà fare di meglio», e ancora «Non tenere presente del lavoro fatto in questi anni è segno di ignoranza e ottusità». Il volto del Boccadera del domani resta ancora oscuro. I malumori invece viaggiano spediti alla luce del sole.
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