La manifestazione
I progetti dei consiglieri debuttanti
SAN MINIATO. La prima convocazione del consiglio comunale ha rappresentato un momento sentito anche per i consiglieri alla prima esperienza in Comune. Tra questi ha aperto la seduta Vittorio Gasparri,...
SAN MINIATO. La prima convocazione del consiglio comunale ha rappresentato un momento sentito anche per i consiglieri alla prima esperienza in Comune. Tra questi ha aperto la seduta Vittorio Gasparri, colui che tra i nuovi della lista Pd ha ricevuto più preferenze. «Priorità del nostro operato dovrebbe essere il sostegno alle famiglie meno abbienti – dice Gasparri – valutando anche le difficoltà di molti nel pagare la tasse comunali. Prima delle elezioni ho partecipato al confronto tra i candidati a sindaco e ne sono rimasto amareggiato, perché sono stati dibattuti molti temi importanti tranne quello del lavoro. Personalmente m'impegnerò per sopperire a questa esigenza, promuovendo le aziende del territorio e la lotta all'evasione fiscale».
Altro nuovo consigliere Pd, in ordine di preferenze ricevute, è l'avvocato Alessio Spadoni, da anni vicino alle realtà Casa culturale Circolo Arci e Polisportiva Casa Culturale. «Abbiamo ottenuto la fiducia dei cittadini, perché siamo un partito incline all'ascolto delle problematiche – afferma – Tre sono i punti cardine del nostro programma: la messa in sicurezza del territorio, con particolare riferimento al ripristino del bacino di Roffia e delle zone soggette a frane, una maggiore promozione turistica e culturale e, infine, il dialogo attivo con gli operatori economici locali per rilanciare il lavoro». A lui fanno seguito l'attuale segretario del circolo Pd di Ponte a Egola Michele Fiaschi e l'architetto Marzia Fattori, entrambi fiduciosi in un consiglio che reputano unito, rinnovato e composto di persone professionali. Fiaschi punta sul connubio d'eccellenza prodotti agricoli-prodotti manifatturieri, mentre la Fattori metterà a disposizione le proprie competenze per incentivare la progettazione di edifici sostenibili a basso consumo di energia e di suolo.
Molto atteso all'opposizione il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica sanminiatese e assoluta novità nel panorama consiliare, con Chiara Benvenuti e il capogruppo Alessandro Niccoli. «Ci tengo a precisare che il nostro gruppo non è espressione diretta dei partiti politici ma della cittadinanza – dice Niccoli – La nostra opposizione sarà partecipata, propositiva, stimolante ma soprattutto di controllo per il rispetto dello statuto comunale, nonchè della costituzione. Il fatto di essere in minoranza non ci scoraggia. Fuori abbiamo comunque il supporto di un gruppo ampio e compatto di cittadini. Punteremo sul tema del lavoro nel rispetto del principio di uguaglianza: freneremo, ad esempio, le proposte di grandi opere quali i centri commerciali che danneggiano i piccoli negozi. Segue la tutela dell'ambiente, dove ci opporremo fortemente alla cementificazione selvaggia».
I 5 Stelle marciano, dunque, con spirito disincantato e cominciano questa prima esperienza consiliare «con entusiasmo e voglia di fare – conclude poi Chiara Benvenuti –, sfruttando come punti di forza la trasparenza e la coerenza».
Serena Di Paola
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