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Si tinge di rosa la poltrona di vice

Si tinge di rosa la poltrona di vice

Vanni affianca Capecchi. Fiorentini, Marzini, Varallo e Scali gli altri assessori

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MONTOPOLI VALDARNO. Due donne e tre uomini nella squadra di Giovanni Capecchi. Due gli assessorati che si possono definire “di partito”, gli ormai scontati Linda Vanni (che sarà anche vicesindaco) e l’ex sfidante della primarie Samuele Fiorentini. Nessun incarico, invece, per l’altro ex contendente Fabio Bartoli. Al contrario, gli altri tre posti in giusta vanno a premiare l’area centrista e renziana che ha sostenuto da subito l’avanzata di Capecchi: Alessandro Varallo, Roberto Marzini e Cristina Scali. Sono questi i componenti della squadra di governo che guiderà il Comune di Montopoli nei prossimi cinque anni. «Una squadra che coniuga il rinnovamento con la giusta esperienza. Un gruppo di lavoro fortemente motivato e competente, che risponderà alle tante attese di questo tempo», dice Capecchi, che ha deciso di tenere per sé le deleghe all’urbanistica, ai lavori pubblici e al bilancio. Alla 33enne Linda Vanni, già consigliera provinciale e presidente dell’assemblea Pd di Pisa, spetterà il compito di affiancarlo come vicesindaco; a lei vanno le deleghe alle politiche socio-sanitarie, accoglienza e integrazione, Società della Salute e politiche abitative. Prima esperienza amministrativa, invece, per la sanromanese Cristina Scali, alla quale Capecchi ha affidato le deleghe a scuola, cultura, sport, promozione del territorio, partecipazione, comunicazione e associazionismo. Già consigliere comunale uscente, imprenditore e presidente della Cna della zona del Cuoio, Roberto Marzini sarà invece il nuovo assessore al personale e alla polizia municipale. In squadra troviamo poi l’esperto forestale Alessandro Varallo, dipendente della Provincia di Firenze come responsabile del settore agricoltura, foreste e sviluppo rurale, che adesso entra in giunta come assessore all’ambiente, difesa del territorio, politiche energetiche e attività faunistico-venatorie. Infine, Samuele Fiorenini, al quale spettano le politiche comunitarie, il found reasing, i gemellaggi, innovazione e semplificazione amministrativa, servizi al cittadino, aziende partecipate e la delicata delega alla raccolta differenziata. Oltre ai 5 assessori, Capecchi ha scelto di avvalersi anche di una serie di consiglieri delegati: 4 al momento, «anche se altre deleghe – precisa – saranno distribuite nel consiglio comunale di venerdì». I nomi, per adesso, sono quelli di Moira Moscillo, alla quale vanno le deleghe a turismo, attività produttive e pari opportunità, Chiara Cristiani per mobilità e qualità urbana, Loreno Freschi con le deleghe a legalità, centri storici, pace e cooperazione, e infine il giovane Jonathan Rimicci per le politiche giovanili. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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