Gioco
Piaggio: il premier Matteo Renzi in visita alla fabbrica in Vietnam
Oltre 400mila gli scooter prodotti nello stabilimento di Vinh Phuc. Colaninno: “Proseguiremo l’espansione”
PONTEDERA. Hanno da poco superato le 400 mila unità gli scooter prodotti da Piaggio in Vietnam nello stabilimento a Vinh Phuc, dove si è recato in visita il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ricevuto dal numero uno del gruppo Roberto Colaninno. Con circa 850 dipendenti, Piaggio Vietnam è per dimensioni il terzo polo produttivo del Gruppo Piaggio nel mondo, dopo quelli di Pontedera, in provincia di Pisa, e Baramati (nello Stato del Maharashtra, in India).
Il comprensorio produttivo di Piaggio Vietnam copre attualmente un'area di 190.000 metri quadrati, 53.000 dei quali coperti, piu' del doppio rispetto all'area inizialmente occupata, e include anche lo Stabilimento Motori inaugurato due anni fa. Dall'inizio delle operazioni a oggi (fine maggio 2014), i veicoli a due ruote prodotti da Piaggio Vietnam hanno superato le 410.000 unità - di cui 220.000 sono scooter Vespa - e vengono commercializzati su tutti i principali mercati del Sud-Est Asiatico e dell'Asia Pacifico.
"Sono orgoglioso di ricevere la visita del presidente del Consiglio italiano nel nostro polo produttivo vietnamita" ha affermato Roberto Colaninno. "Si tratta del più importante riconoscimento possibile per il lavoro di tutti i tecnici e i manager italiani che dal 2008 a oggi hanno realizzato il progetto Piaggio Vietnam, e per tutte le donne e gli uomini vietnamiti che lavorano con noi alla produzione e alla diffusione di un simbolo dell'Italia quale è la Vespa. Siamo partiti da prato verde, e in anticipo rispetto a numerosi altri costruttori occidentali, il Gruppo Piaggio ha perseguito una strategia di espansione globale".
"Non abbiamo attuato una strategia di delocalizzazione - ha proseguito Colaninno - Al contrario, parallelamente al rafforzamento della nostra posizione di leader del mercato europeo con la produzione realizzata in Italia, abbiamo deciso di andare a produrre nei mercati asiatici che, in misura crescente, assorbono in termini di volumi la quasi totalità della produzione mondiale di veicoli motorizzati a due ruote".

Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
