Proteste
In 300 al terzo pranzo per Elena
Raccolti 2000 euro che andranno all’Asbbi, contro la Bardet-Bield
BUTI. Terzo “Pranzo per Elena” con 300 persone che hanno partecipato all’appuntamento di beneficenza promosso da Asbbi, Associazione Sindrome Bardet-Biedl Italia, e dedicato alla raccolta dei fondi contro la malattia genetica con cui la bambina di Cascine di Buti, Elena Ceccanti, e altri bambini come lei, fanno i conti da sempre, giorno dopo giorno.
Dal pranzo, che si è svolto al campo sportivo di Cascine di Buti, sono stati ricavati circa 2000 euro destinati all'Asbbi, associazione che organizza convegni e occasioni di confronto in tutta Italia, la prima a mobilitarsi per far luce sulle strategie, ancora poche, ma fondamentali, che possono aiutare ad affrontare questa malattia, sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tipo di problema.
Lilio Ceccanti e Ilaria Pollacchi, i genitori di Elena, ringraziano «i tanti che si sono dati da fare per la riuscita di questa bellissima giornata. In particolare lo staff di “Prezzemolina animazioni” di Pontedera, che per tante ore è stata con noi, intrattenendo i bambini presenti, a titolo totalmente gratuito, l'amministrazione comunale di Buti, sempre attenta a questo tipo di iniziative, e Maurizio Matteoli, il vicesindaco di Buti, don Italo, il parroco di Cascine di Buti, la splendida gente della contrada La Croce, che fin dal giorno precedente l'incontro si è adoperata a far sì che tutto andasse per il meglio, in cucina come tra i tavoli, e che, ogni volta di più, riesce a dimostrare in maniera splendida tutto il bene che vuole a Elena e alla sua famiglia».
«Infine, un grazie di cuore a tutti i partecipanti – dicono ancora i genitori di Elena – che hanno dato un fondamentale contributo che servirà anche alla realizzazione di un progetto che nascerà a Cascine di Buti, un progetto per la scuola mirato a sensibilizzare i ragazzi di elementari e medie sui problemi che una persona disabile può incontrare nell'ambito scolastico: bullismo, emarginazione, barriere strutturali, problematiche legate al disagio mentale e alla diffidenza che spesso provoca negli altri. Parlarne, cercare di far qualcosa in proposito, è importante».
Andrea Lanini
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