Sicurezza
Si tinge di viola il mare di solidarietà per la piccola Suamy
Domenica prossima scende in campo la Fiorentina Allievi Il ricavato servirà a sostenere le costose cure in Israele
MONTOPOLI VALDARNO. Anche la Fiorentina scende in campo per Suamy. Giovani campioni viola in arrivo a Capanne, per sostenere il grande sforzo di solidarietà che da due anni si è mobilitato per la piccola Suamy Pistolesi. L’appuntamento è per la prossima domenica, il 15 giugno, al campo sportivo Valle Verde, dove gli allievi della Fiorentina incontreranno una rappresentativa di giovani calciatori residenti nel comune di Montopoli, con fischio d’inizio alle 18.
Uno spettacolo all’insegna del buon calcio e della solidarietà, con ingresso ad offerta, che servirà a sostenere i costi per le cure che costringono Suamy a viaggi costanti in Israele, presso un centro specializzato di Tel Aviv, uniti ad una serie di sedute settimanali di fisioterapia. Al termine della partita, sarà anche possibile prendere parte alla cena sociale (al costo di 15 euro a persona) organizzata presso il tendone Avis a ridosso dell’impianto sportivo (a cucinare saranno i volontari dell’associazione).
Un’idea, quella di coinvolgere la società viola, nata e lanciata all’interno del comitato “Il sogno di Suamy” (la onlus creata dal padre Giorgio Pistolesi per raccogliere fondi in favore delle cure), e che ha potuto contare sull’impegno di un gruppo di persone impegnate nel mondo del calcio. A cominciare da Massimo Mariottini, di San Romano, da 10 anni osservatore della Fiorentina, che è riuscito a coinvolgere nell’iniziativa il settore giovanile viola, atteso a Capanne con gli allievi allenati dal fucecchiese Mirko Mazzantini, e forse con la partecipazione di Stefano Cappelletti, uno dei responsabili del settore giovanile gigliato. Contro i viola scenderà in campo una formazione di giovani calciatori, di età compresa fra i 18 e i 20 anni, tutti residenti nel comune di Montopoli. Ragazzi che militano nelle squadre locali, dal Valdarno al San Romano, dall’Us Capanne al Casteldelbosco, ma anche in formazioni di categorie superiori.
«Vogliamo ringraziare tutte le società che hanno dato il nulla osta ai propri tesserati – dice Mariottini –. Tra queste ci sono anche società del calibro di Empoli, Tuttocuoio, Viareggio e Cuoiopelli. Un grazie particolare, ovviamente, va alla Acf Fiorentina e a tutte le persone che si stanno impegnando».
È il caso ad esempio dei due Claudio Nencioni residenti nel comune di Montopoli (incredibile caso di omonimia), uno capannese l’altro di San Romano, impegnati in questi giorni per mettere assieme la rappresentativa montopolese. «Stiamo cercando di coinvolgere anche i Viola Club della zona, con l’obiettivo di ottenere la massima partecipazione possibile», spiega Giorgio Pistolesi, che a fine aprile aveva accompagnato la figlia Suamy nel suo quarto viaggio in Israele. Viaggi ormai semestrali (il prossimo ci sarà in autunno) per controllare gli effetti dalla cura indicata dal Biocorrection Center di Tel Aviv, che fino ad oggi è riuscita a limitare fortemente le continue crisi epilettiche che avevano reso insostenibile la vita di Suamy. «Durante l’ultimo viaggio – spiega il padre – anche i medici del centro hanno riscontrato gli stessi miglioramenti che noi avevamo già notato. Suamy è migliorata sia sotto l’aspetto dei riflessi sia dal punto di vista muscolare, tanto che hanno voluto farla vedere anche ai medici dell’ospedale pubblico di Tel Aviv, che già l’avevano visitata due anni fa durante il primo viaggio».
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