La manifestazione
“Rimpastone” di deleghe per il Gabbanini-bis
Confermate le indiscrezioni sul vice sindaco: sarà nuovamente Chiara Rossi Deleghe di peso per l’altra donna, che si occuperà di lavori pubblici e difesa del suolo
SAN MINIATO. Come previsto, all’ombra della Rocca vince la continuità: quattro assessori su cinque riconfermati dalla passata legislatura, tutti con le stesse deleghe degli ultimi 5 anni, e l’unica new entry rappresentata da Manola Guazzini, forte comunque di una lunga esperienza amministrativa.
Unica novità, la redistribuzione delle deleghe un tempo detenute dagli ex assessori Giuditta Giunti e Mariateresa Piampiani.
È la nuova squadra del sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, presentata ieri mattina in sala consiliare di fronte ai dipendenti comunali. Tre uomini e due donne, con la riconferma di Chiara Rossi nel ruolo di vicesindaco e assessore alla cultura, alla scuola e alla protezione civile, con l’aggiunta stavolta della delega alla pace e cooperazione internazionale.
Gianluca Bertini, invece, si prepara ad altri 5 anni come assessore al bilancio, personale, aziende e servizi e società partecipate. Confermate le stesse deleghe anche per Giacomo Gozzini: attività produttive, turismo, gemellaggi, attività faunistico-venatorie, e «con il compito – aggiunge il sindaco Gabbanini – di gestire in prima persona i rapporti tra il Comune e San Miniato Promozione». David Spalletti, invece, resta assessore allo sport, politiche socio-sanitarie, associazionismo, accoglienza e integrazione, con l’aggiunta però degli incarichi alla comunicazione, semplificazione e nuove tecnologie. Deleghe di peso per Manola Guazzini, che eredita di fatto i principali incarichi un tempo detenuti da Piampiani e Giunti: lavori pubblici, ambiente e difesa del suolo, politiche energetiche, lavoro e pari opportunità: «Deleghe – ha detto Gabbanini – che la vedranno impegnata su tante partite ancora aperte per il nostro Comune: dalla conclusione dei lavori al bacino di Roffia all’avvio del cantiere per il nuovo ponte sull’Egola che partirà in estate». Il primo cittadino, invece, ha scelto di tenere per sé gli affari generali, l’urbanistica e l’assetto del territorio: «Per portare a termine il lavoro di questi anni», ha spiegato Gabbanini, che per la prima volta sarà anche assessore alla polizia municipale. «Voglio occuparmi in prima persona della sicurezza dei cittadini – ha annunciato – prendendo in mano un settore, quello della polizia municipale, che ha bisogno di un cambio di passo». «Vi chiederete il perché – ha aggiunto – di così tante riconferme. Semplicemente perché questa squadra è stata premiata dai cittadini con quasi il 62% dei voti, e meritava di andare avanti». Il primo cittadino, quindi, ha annunciato anche il conferimento di 3 deleghe ad altrettanti consiglieri comunali, il cui nome, però, sarà reso noto solo nel corso del consiglio comunale in programma per lunedì sera alle 21,30. Le deleghe in ballo sono quelle delle politiche giovanili, politiche abitative e decoro urbano. Per il giorno successivo, invece (martedì 10 giugno), è fissata la prima giunta della nuova legislatura, anche se Gabbanini rivela di aver già incontrato Geofor, in questi giorni, per pianificare il passaggio alla raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale e chiedere una revisione delle tariffe. Nel presentare i nuovi assessori, infine, Gabbanini ha tracciato la nuova geografia dell’organigramma comunale: «Ho deciso – ha spiegato - che il dirigente ai lavori pubblici non sarà sostituito: i suoi incarichi passeranno al dirigente all’urbanistica Antonino Bova. In questo modo, quindi, arriveremo ad avere solo 3 dirigenti comunali».
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