Il Tirreno

Pontedera

In aula come al mare: la foto in costume di una classe fa arrabbiare la preside

In aula come al mare: la foto in costume di una classe fa arrabbiare la preside

Lo scatto è stato realizzato in una classe del Montale trionfa in un contest, poi sul web. Ora la dirigente scolastica pensa a provvedimenti disciplinari

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PONTEDERA. Sui banchi di scuola vestiti solo del costume da bagno. Un’immagine insolita, che probabilmente incarna il sogno di migliaia di studenti italiani. Viene spontaneo pensarlo visti i 27.000 “mi piace” raccolti su Facebook dallo scatto di alcuni alunni del liceo linguistico “Montale” di Pontedera. Nella foto si vedono ragazzi e ragazze sorridenti, seduti intorno alla cattedra con il tipico abbigliamento da spiaggia. Tutto nasce dall’iniziativa di un locale della Valdera, che in collaborazione con “Scuolazoo”, organizza un concorso per l’ istantanea più bizzarra scattata tra le mura di scuola. I giovani pontederesi decidono di partecipare e si mettono al lavoro. Dopo alcuni giorni passati a pensare arriva la brillante idea: «Facciamoci una foto in costume. In classe». Quindi la pubblicazione sullo spazio Facebook adibito per l’iniziativa: vince chi raccoglie più consensi dalla rete. Passano poche ore e i frequentatori del web danno già il verdetto: la fotografia realizzata all’interno del “Montale” supera i 100 “mi piace” e vince il contest. I neo maggiorenni pontederesi si laureano come i più originali della zona. Nell’istituto immediatamente si diffonde la notizia, ma a distanza di una settimana, “Scuolazoo”, sito che raccoglie e pubblica le storie più strane che avvengono nelle scuole italiane, sceglie lo scatto e lo pubblica sulla pagina di visione nazionale. I segni di apprezzamento tipici del social network più famoso del mondo crescono di continuo e da poche centinaia diventano 27.000.

I dieci studenti, protagonisti di questo scatto dalla location scolastica, non possono più nascondersi: i giovani italiani li hanno eletti come i più divertenti dell’intero stivale.

La soddisfazione del consenso ricevuto a livello nazionale però deve fare i conti con la preside dell’istituto Lucia Orsini, che quando viene contattata per un commento non crede alle sue orecchie: «Veramente i miei ragazzi hanno fatto questo? – dice sorpresa –». La dirigente scolastica è letteralmente infuriata: «Come capo d’istituto non posso tollerare quanto successo. L’originalità e la creatività non vanno mai represse e nella mia scuola da sempre si insegna agli studenti l’importanza della libertà d’espressione, ma questo va al di là di tutto. Si tratta di una totale mancanza di rispetto nei confronti dell’istituzione scolastica. Mi dispiace perché si tratta di ragazzi bravi e capaci, ma in questo caso si sono fatti prendere la mano in modo sciocco».

Sulla pagina Facebook ufficiale di “Scuolazoo” nel frattempo i “click” sull’icona dal pollice alzato proseguono senza sosta. Le giovani “star” giurano che mai si sarebbero aspettate tanto successo.

Se la fantasia fosse una materia didattica a loro andrebbe assegnato senza dubbio un bel 10.

Tommaso Silvi

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