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Pontedera contro mugello

«Il manager Ferrari? È solo paura di avere concorrenza»

«Il manager Ferrari? È solo paura di avere concorrenza»

PONTEDERA. A lui che nei mesi scorsi ha raccolto ben 1.700 firme a favore della costruzione di un autodromo a Pontedera, consegnandole poi al responsabile della società che ha presentato...

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PONTEDERA. A lui che nei mesi scorsi ha raccolto ben 1.700 firme a favore della costruzione di un autodromo a Pontedera, consegnandole poi al responsabile della società che ha presentato ufficialmente il progetto, non sono andate giù le parole pronunciate nell’intervista a Il Tirreno da Paolo Poli, amministratore delegato della “Mugello Circuit Spa”, la società che fa riferimento alla Ferrari e a cui fanno capo la proprietà e la gestione dell’autodromo di Scarperia. Lui è il commerciante e grande appassionato di motori Tiziano Puppo, titolare della pizzeria “Da Tiziano” alle porte di Pontedera.

«Poli – afferma Puppo – sa benissimo che parla a nome di un autodromo che per bellezza è secondo in Italia solo a Imola ma che però si trova in una posizione molto scomoda. L’autodromo di Pontedera invece sarebbe a due passi dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno e dalle principali direttrici per Roma e Genova, oltre ad essere al centro del catino degli appassionati della Toscana. Quindi, mi sembra scontato che le affermazioni del direttore del Mugello siano dettate esclusivamente dalla paura della concorrenza».

Puppo, che da anni coltiva l’hobby delle auto sportive al volante di una Trd 2000 Gt Turbo, ne ha frequentati parecchi di autodromi in giro per l’Italia.

«È sicuramente vero – riprende il ristoratore – che il movimento dei piloti dilettanti è in vorticoso calo, ma la colpa principale è proprio di chi gestisce gli impianti, perché i costi di affitto della pista sono troppo elevati. A questo proposito, il Mugello è proprio uno degli autodromi più cari d’Italia. Non vedo l’ora di avere a portata di mano un impianto del genere qui a Pontedera. Sciacca, l’ex direttore di Imola a cui è stato affidato il progetto, ha tutte le potenzialità per fare bene e perché il nuovo autodrono faccia sempre il pieno». (crimar)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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