Nuovi blitz alla stazione contro la prostituzione
Cittadini allarmati per la presenza di giovanissime straniere per strada La polizia municipale interviene: scattano fogli di via per tre ragazze
PONTEDERA. Nuovi controlli alla stazione ferroviaria per limitare la presenza lungo la strada di giovani che arrivano nella città della Piaggio a prostituirsi. Negli ultimi giorni sono tre le donne romene che sono state identificate dagli agenti della polizia municipale che le hanno controllate mentre attendevano i clienti nelle strade vicine a Piazza Unità d’Italia. Per tutte e tre è scattato il foglio di via obbligatorio, non potranno dunque tornare in città se non vogliono incorrere in altri guai almeno per i prossimi tre anni.
Da quando i cittadini hanno segnalato il problema della prostituzione alla stazione polizia, carabinieri e agenti della municipale hanno intensificato i controlli in tutto il quartiere contando anche sull’aiuto degli occhi elettronici della videosorveglianza fatta installare dal Comune. Oltre a numerose giovani, per lo più straniere e di etnia rom, ci sono state anche alcune operazioni mirate al contrasto dello spaccio concluse con alcuni arresti.
Il quartiere è frequentato, oltre che da extracomunitari che ne hanno fatto un punto di ritrovo, anche da studenti che ogni giorno arrivano in città dove frequentano le scuole superiori. Dopo le denunce dei mesi scorsi, servite ad allontanare alcune straniere che si prostituivano sia in piazza della stazione che lungo viale della Repubblica, il fenomeno si era molto ridotto. Ma prima delle elezioni amministrative i cittadini sono tornati a segnalare di nuovo il problema. E anche per questa ragione gli agenti della municipale sono tornati a verificare se effettivamente le ragazze romene erano lì per vendersi. La costanza dei controlli dovrebbe servire almeno a limitare il problema.
Le hanno quindi identificate mentre contrattavano con gli automobilisti prestazione sessuali. Sono quindi state accompagnate al comando e poi, così come era avvenuto per altre giovani, è stato loro consegnato un foglio di via obbligatorio da Pontedera e divieto di ritorno per tre anni.
L’ottobre scorso erano state fermate 15 ragazze di nazionalità rumena e di etnia rom provenienti dal campo nomadi di Coltano. Nove di loro, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, con precedenti di polizia per borseggi, rapina, accattonaggio e altro, dedite ad attività di prostituzione, erano state allontanate.
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