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Aliquote e detrazioni differenti: a Cascina, Peccioli, Bientina San Miniato e Volterra si dovrà pagare l’acconto del 16 giugno
Pontedera non ha ancora stabilito le aliquote: aveva fatto slittare il pagamento di giugno inmaniera autonoma, prima che lo decidesse il governo. La prima rata della Tasi si pagherà il 16 ottobre....
Pontedera non ha ancora stabilito le aliquote: aveva fatto slittare il pagamento di giugno inmaniera autonoma, prima che lo decidesse il governo. La prima rata della Tasi si pagherà il 16 ottobre. Chi, invece, ha stabilito le aliquote, mette in condizioni i propri concittadini di pagare l’acconto alla scadenza del 16 giugno.Riguarda Peccioli, Cascina, San Miniato, Bientina e Volterra. A Peccioli l'aliquota scelta è dell'1 per mille. «Ma abbiamo previsto alcune agevolazioni - spiega il sindaco Silvano Crecchi - ad esempio per gli affittuari: abbiamo deciso che la
Tasi pesi al 30% su loro e al 70 per cento sui proprietari degli immobili». Cascina ha scelto di applicare il 2,2 per mille. «Abbiamo scelto di non superare l'aliquota massima del 2,5 per mille.
San Miniato per i fabbricati produttivi e le aree edificabili applicherà l'uno per mille; per le abitazioni principali e relative pertinenze (da A2 a A7) con rendita fino a 1000 euro, il 2,5 per mille; con rendita uguale o superiore a 1000,01 euro, l'aliquota sale al 3 per mille; abitazioni principali e relative pertinenze di categoria catastale A1, A8 e A9: 2,8 per mille. Sono stabilite detrazioni per le abitazioni principali in relazione alla rendita catastale dell'abitazione stessa e relative pertinenze che variano da 30 a 130 euro. Volterra applicherà il 2,9 per mille alle abitazioni principali.
Mentre Bientina ha approvato la delibera con l’aliquota al 2,2 per mille.
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