Il Tirreno

Pontedera

La confessione e poi il silenzio

La confessione e poi il silenzio

Roberto Barbieri si è avvalso della facoltà di non rispondere agli inquirenti

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CASTELNUOVO VALDICECINA. Dopo la confessione choc ai carabinieri e all’amica di famiglia Roberto Barbieri, 55 anni, informatico, dipendente dell’Enel, si è chiuso nel silenzio. Si è dunque avvalso della facoltà di non rispondere alle domande degli inquirenti quando è stato accompagnato in caserma a Castelnuovo dove si è recato anche il sostituto procuratore della Repubblica di Pisa che si occupa dell’uxoricidio. Inizialmente l’omicida è stato assistito da Antonella Soro, l’vvocato di Roma che già lo seguiva nella causa di separazione dalla moglie. È probabile che prima dell’interrogatorio di garanzia per la convalida dell’arresto l’uomo nomini un altro difensore di fiducia.

Intanto, sarà l’autopsia, che potrebbe svolgersi già oggi all’istituto di medicina legale a Pisa, a dare ulteriori elementi per ricostruire l’omicidio e per capire quali tra gli undici colpi inferti dal marito sia stato fatale alla povera dottoressa, che attualmente lavorava al distretto socio-sanitario del paese dove viveva. In passato la vittima aveva lavorato al 118 e poi, anche per un problema di salute, aveva chiesto di essere destinata ad un altro servizio. I genitori della vittima sono morti alcuni anni fa. La notizia della sua uccisione ha suscitato reazioni di cordoglio e al tempo stesso di grande sconforto, Molti sapevano della crisi della coppia, ma nessuno, a cominciare dai vicini di casa, immaginava che la situazione potesse finire in questo modo. All’improvviso l’uomo, che tutti descrivono come una persona dal carattere mite, esasperato da un problema che non sapeva gestire, si è trasformato in un assassino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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