Attenzione
La protesta delle commesse per l’apertura dei negozi
Alcuni marchi in franchising del centro hanno comunicato solo sabato alle loro dipendenti che oggi avrebbero dovuto lavorare: andremo al sindacato
PONTEDERA. Commesse sul piede di guerra perché chiamate a lavorare anche oggi, per la giornata del 2 giugno, Festa della Repubblica. Sono le dipendenti di alcuni negozi del centro, di marchi in franchising. «Ce lo hanno comunicato sabato sera, all’ora della chiusura – dice una di loro, che vuol mantenere l’anonimato – ci hanno detto che dalla sede centrale era arrivata la comunicazione: aperti, per il 2 giugno».
Comunicazione che ha immediatamente accomunato tutte le commesse che si sono trovate nella stessa situazione. Hanno protestato, ma poi hanno desistito.
Oggi, molti negozi saranno aperti, lungo Corso Matteotti. «Domani – dicono ancora alcune delle commesse interessate dal provvedimento, riferendosi a marted’, primo giorno feriale della settimana – ci rivolgeremo al sindacato, per capire se ci possiamo muovere in qualche modo».
La battaglia contro le aperture nei giorni festivi, a Pontedera, è iniziata molti mesi fa. Ha visto anche il Comune, in primo piano, con un provvedimento che ha portato l’amministrazione comunale davanti al giudice del Tar, il tribunale amministrativo, in una disputa intrapresa con la società che gestisce i supermercati Panorama.
Alla fine il Tar ha dato ragione all’azienda, che continua ad effettuare aperture domencali con una certa frequenza. Ma, per diverse settimane, gli amministratori e i sindacalisti misero in piedi diverse iniziative per sensibilizzare la gente.
Per la festività del 2 giugno, lo scorso anno i negozi e anche la grande distribuzione della città, rimasero chiusi.
Ed è questo il motivo per il quale le commesse, quando hanno avuto l’informazione che oggi sarebbe stato una giornata lavorativa, prima hanno cercato di difendere da sole il loro diritto al riposo nella giornata festiva nazionale. E adesso si organizzeranno per evitare che, ai titolari dei loro negozi, non venga l’idea di tenere aperte le proprie attività anche in occasioni di altre feste nazionali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
