Sicurezza
«È mancato un consiglio ad hoc dopo l’alluvione»
PONSACCO. «A due mesi dall'alluvione neppure una spiegazione ufficiale è stata fornita dal sindaco e dalla giunta ai cittadini contribuenti». Il presidente della lista civica Ponsacco Città di tutti,...
PONSACCO. «A due mesi dall'alluvione neppure una spiegazione ufficiale è stata fornita dal sindaco e dalla giunta ai cittadini contribuenti». Il presidente della lista civica Ponsacco Città di tutti, Roberto Russo, non risparmia critiche all’amministrazione comunale in vista del consiglio comunale di oggi. «Chi governa la città avrebbe dovuto completare il proprio dovere, indicendo un consiglio comunale straordinario quasi immediato e non a due mesi e non in maniera così marginale», sottolinea. E va nei dettagli: «E' desolante quello che è accaduto al Comune di Ponsacco dopo l'alluvione del 31 gennaio scorso. Vero che siamo a poche settimane dalla scadenza della consiliatura, vero che sono state fatte iniziative meritorie per la raccolta di fondi a favore dei cittadini e delle imprese danneggiate, ma nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita». Si lamenta la mancanza di una ricostruzione puntuale degli interventi post alluvione ai cittadini. «Ci si è limitati a pubblicare proclami sui quotidiani da condividere con le istituzioni regionali, provinciali, nonché con l'Unione Valdera. Il consiglio è la massima sintesi democratica della città: invece con una mossa goffa la maggioranza consiliare si è accontentata di chiedere alla giunta e agli altri consiglieri di fare una colletta di gettoni presenza per un contributo. Si tratta di un atto meritorio e condivisibile, ma inappropriato perché non viene accompagnato da una ricostruzione esatta degli accadimenti, delle procedure adottate, delle istituzioni contattati e coinvolti, dei limiti e delle responsabilità individuati, dei migliorativi da adottare».
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