Toscana
«Più risorse alle strutture per i minori»
PONTEDERA. Il disagio cresce. I numeri di minori su cui intervenire lievitano eppure le risorse investite per loro scarseggiano. Ci tiene a dirlo la responsabile del Sert Zona Pisana, Donatella Paffi....
PONTEDERA. Il disagio cresce. I numeri di minori su cui intervenire lievitano eppure le risorse investite per loro scarseggiano. Ci tiene a dirlo la responsabile del Sert Zona Pisana, Donatella Paffi. «Le strutture che si occupano di adolescenti lavorano con l’acqua alla gola: l’unico centro accreditato dalla Regione Toscana è a Pistoia, questo la dice lunga sulle carenze del sistema».Mai come in questi anni la coperta di Linus delle risorse a disposizione penalizza i risultati dell'intera attività, impedendo di dare a tutti i cittadini (quindi anche ai minori) servizi più specifici. Un piccolo, ma fondamentale passo in avanti sul territorio è stato fatto l’anno scorso: si chiama "ZonA", ovvero Zona Adolescenti.
È il nuovo spazio d'ascolto, di supporto psicologico e di cura dedicato agli adolescenti e alle loro famiglie, sul tema dell'uso e dell'abuso di sostanze psicoattive, attivato dal servizio delle tossicodipendenze (Sert) della zona pisana presso la sede di Cascina. ZonA si pone l'obiettivo di fornire, oltre alla presa in carico se necessaria, una consultazione rivolta ai giovani, ma anche ai genitori, agli insegnanti e alla scuola in genere. L'accesso è libero e prevede che l'adolescente o la famiglia possano decidere di presentarsi per scelta, su suggerimento di amici e conoscenti, o su invio della Prefettura o del Tribunale dei Minori o da altri servizi della Asl.
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