Finanza
Pandolfi è l’anti-Millozzi «Da evitare il baratro»
Presentata la candidatura a sindaco del consigliere comunale uscente Forza Italia gode dell’appoggio della Lega provinciale e de La Destra di Storace
PONTEDERA. «Se facciamo un altro passo andiamo verso il baratro...». Domenico Pandolfi, candidato alla carica di sindaco per Forza Italia - con l’appoggio della Lega provinciale e de La Destra di Storace, come spiega Giacomo Cappelli - ironizza con lo slogan scelto dal diretto avversario, il sindaco uscente Simone Millozzi. La presentazione del candidato forzista, in presenza dei vertici provinciali del partito, è l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto all’opposizione e annunciare i temi della campagna elettorale. A fare gli onori di casa il collega consigliere Giacomo Zito: «Abbiamo fatto un buon lavoro all’insegna dell’unità e nell’interesse della città», dice introducendo la candidatura in presenza dell’altra consigliera comunale, Federica Barabotti, e di Simone Mannina. Nel pubblico anche Alessandro Tantussi. Forza Italia sta valutando il possibile sostegno di forze civiche. Commercio, Unione dei Comuni, affitti troppo alti pagati dal Comune senza un’effettiva necessità, sicurezza e parcheggi. Sono alcuni temi della campagna elettorale che però si giocherà anche sul ruolo di Pontedera in Valdera.
«Negli ultimi tempi la città ha perso la centrale del 118, il tribunale, pezzi di Piaggio, negozi storici. La centralità di Pontedera in Valdera è svanita. E l’amministrazione non è riuscita a fare interventi incisivi. Mentre l’Unione si è distinta per il suo silenzio, come su altre questioni importanti per la Valdera. Noi invece abbiamo fatto una battaglia per il 118 quando il Comune ha accettato la decisione della Regione e non si sa ancora come andrà a finire».
Sulla sede dell’Unione critiche ad oltranza: l’affitto pagato alla Coop (240mila euro più Iva all’anno) è alto. La sede che la Coop venderebbe per 4 milioni di euro non è da acquistare. «L’Unione può andare alla villa comunale quando sarà trasferita la biblioteca. Inutile pagare anche per l’affitto dell’archivio quando abbiamo spazi liberi a disposizione». Sul commercio FI propone gazebo tutto l’anno, come nelle città turistiche, l’ampliamento del parcheggio multipiano e più flessibilità, oltre all’organizzazione di eventi per valorizzare il centro storico. «È stata fatta una multa a un locale perché aveva messo due cavalletti fuori per pubblicizzare che la sera organizzava una cena. È assurdo». Riproposta la polemica per i lavori pubblici elettorali, come quelli sul Piazzone.(s.c.)
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