Sicurezza
La Protezione Civile ha una nuova casa
Inaugurato a Montopoli il centro di stoccaggio di mezzi e materiali per le Pubbliche Assistenze di tutta Italia
MONTOPOLI VALDARNO. Taglio del nastro per il nuovo centro di stoccaggio di protezione civile Anpas Nazionale e Anpas Toscana, avvenuto ieri pomeriggio in via Masoria a Montopoli Valdarno.
Si tratta di uno spazio logistico importante per lo stoccaggio e la movimentazione di mezzi e materiali che compongono la colonna mobile nazionale delle Pubbliche Assistenze e una quota della colonna mobile regionale. Della sua dotazione fanno parte tende, panche, tavoli, brandine, una cucina mobile, generatori, tensostrutture, torri faro, moduli bagno e moduli di distribuzione pasti.
«Il centro permette un'ottimale collocazione delle attrezzature utilizzate sia da Protezione Civile Anpas che da Anpas Toscana – dice il responsabile regionale della Protezione Civile Alessandro Moni –. La sua importanza risiede, inoltre, nella possibilità di allestire, in caso di emergenza, due campi per l'accoglienza di 250 persone ciascuno».
Il progetto nasce nello scorso mese di agosto dall'ottimale sinergia tra il mondo del volontariato e gli enti locali. Fondamentale è stata la collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile, la Regione Toscana, il Comune di Montopoli ed i volontari della Pubblica Assistenza, che ha permesso la conclusione dei lavori in tempi molto brevi, dando nuovo aspetto alla zona interessata.
L'apertura della struttura è stata possibile grazie alla rimessa a nuovo dello stabile, inizialmente nato come ex magazzino comunale, che ha riguardato in particolar modo interventi di smantellamento del tetto, prima in fibra di amianto ed ora composto da pannelli ecocompatibili, e l'imbiancatura delle pareti esterne. La sua ubicazione è considerata strategica per la gestione delle emergenze, in quanto si colloca in una zona protetta dal rischio idrogeologico, accessibile da due strade con doppia viabilità e vicina sia ai principali collegamenti stradali e autostradali, sia allo scalo merci della stazione di San Romano. «L'amministrazione comunale ha appoggiato con entusiasmo la realizzazione di questo progetto dimostrando di essere orgogliosa della protezione civile quale realtà indispensabile e di estrema importanza, come abbiamo constatato anche recentemente a seguito dell'alluvione del fiume Arno – ha affermato il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi –. Oltre a voler rafforzare il loro operato, abbiamo anche offerto una maggiore sicurezza ai cittadini».
Un presidio, dunque, che è motivo di vanto territoriale, ma che trova la sua utilità anche a livello nazionale.
«Il mio ringraziamento va in particolare ai volontari, una componente importante della nostra società che, come tale, merita di essere adeguatamente valorizzata – ha detto il capo dipartimento della protezione civile Franco Gabrielli –. Investire in volontariato di protezione civile è un modo intelligente per mantenere sano il nostro paese e per ricompensare il lavoro di coloro che offrono il loro tempo con smisurata generosità. Ciò di cui personalmente vado fiero è di non aver mai ridimensionato i fondi destinati a questo settore, nonostante i tagli di bilancio che sfiorano il 56% nell'arco dell'ultimo triennio. Da toscano posso dire con soddisfazione che la nostra regione spicca per numero di volontari; ciò sarà sicuramente di buon auspicio per diffondere una cultura solidale di cui c'è tanto bisogno».
Alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato anche il prefetto di Pisa Francesco Tagliente, il presidente della Provincia Andrea Pieroni e il presidente delle Pubbliche Assistenze toscane Attilio Farnesi.
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