Il Tirreno

Pontedera

Il servizio è potenziato C’è un’automedica in più

Sarà dislocata a La Rosa di Terricciola ma potrà contare sul supporto di un’ambulanza col defibrillatore che stazionerà a Peccioli o a Lari Casciana

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PECCIOLI. «Quando riorganizziamo un servizio lo facciamo per migliorarlo e non certo per penalizzare i cittadini». Rocco Damone, direttore generale dell’Asl 5 di Pisa, pur senza entrare direttamente nelle polemiche che hanno preceduto l’arrivo dell’automedica sulle colline dell’Alta Valdera, ha puntualizzato la posizione dell’azienda sanitaria rispetto al nuovo servizio.

Automedica con infermiere che di giorno sarà a La Rosa di Terricciola supportata da una ambulanza Blsd (con defibrillatore a bordo) che durante l'orario diurno sarà o a Peccioli o a Casciana Terme o a Lari. Quindi una copertura 365 giorni l'anno di un medico, infermiere e a rotazione l'ambulanza Blsd. «L'uso dell'automedica migliorerà il servizio, perché oltre ad essere presente l'infermiere, è più agile negli spostamenti, si risparmiano dai 5 ai 6 minuti ad intervento su tutto il territorio, aumentando la qualità del servizio», ha proseguito Damone.

La riorganizzazione del 118, è dettata dalla delibera 1235 che prevede, tra l’altro, più mezzi e strutture di presidio sul territorio. «Ora sono garantiti per le colline della Valdera un infermiere e un'ambulanza in più attrezzata con defibrillatore. Il fatto che l'automedica sia di base alla Rosa di Terricciola è perché lì c'è un punto già organizzato di primo soccorso; infatti gli accessi al pronto soccorso dei residenti dell'intera area sono diminuiti del 18%. Le automediche con medico e infermiere saranno sempre più frequenti: permettono di liberare risorse da destinare al pronto soccorso e diminuire i tempi di attesa. C’è l’intenzione di raddoppiare le ore di servizio a Pontedera e di portare l’automedica anche a Cascina e Pisa.

«L’automedica a La Rosa rientra in un vecchio progetto, già condiviso con le associazioni di volontariato. Ed era prevista anche nel piano "Peccioli Emergenza" che investe vari settori, dalla protezione civile, all'antincendio boschivo, all'emergenza-urgenza. – ha detto il sindaco di Peccioli, Silvano Crecchi – Nel corso degli anni questo progetto è stato migliorato e potenziato: sono state acquistate tre ambulanze attrezzate per intervenire in situazioni non comuni (quattro ruote motrici, soggetti obesi); in questo contesto si inserisce l'automedica, comprata dalla Misericordia. Il Comune ha finanziato con 15mila euro l’allestimento. Ringrazio la Asl e tutte le associazioni di volontaria per il senso di responsabilità. E ricordo che, come per altri iniziative di Peccioli, questo sarà un servizio a disposizione di un’area vasta».

L'ambulanza dotata di defibrillatore sarà presente per 12 ore e 365 giorni all'anno, il lunedì e martedì a Lari; il mercoledì e giovedì a Casciana Terme; il venerdì e sabato a Peccioli e la domenica a rotazione tra le tre associazione come avveniva con l'ambulanza con il medico a bordo, ha spiegato Paolo Tognarelli, direttore del 118. L'auto medica con infermiere che stanzierà a La Rosa, anche se nei primi giorni starà a Peccioli, fino a quanto non sarà installata una colonnina per ricaricare le strumentazioni di bordo. L'organizzazione notturna rimane invariata, cioè è presente a Peccioli un'ambulanza con medico a bordo. L'organizzazione precedente, nell'orario diurno, prevedeva un'ambulanza con medico a bordo a rotazione nei diversi giorni della settimana nei tre Comuni interessati. L'automedica con autista è stata messa a disposizione, grazie ad una convenzione, dalla Misericordia di Peccioli.

Il coordinatore della Misericordie Pisane Enrico Dini ha espresso soddisfazione per la riorganizzazione.(s.c.)

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