Sicurezza
Carli e Vanni in tandem «Sarà lei la vicesindaco»
Presentata una parte della lista “Progetto Insieme” al Comune di Montopoli L’annuncio: candidati anche Arzilli, Matteoli, Francalanci e Gialdini
MONTOPOLI VALDARNO. Solo un assaggio, per adesso, della lista che affiancherà il candidato sindaco Damiano Carli nelle amministrative di maggio. Sono stati annunciati giovedì sera i primi candidati della lista civica “Progetto Insieme” che punta a conquistare il Comune di Montopoli per i prossimi cinque anni. Nomi che Carli definisce come «figure di punta», i titolari di una rosa che sarà completata nelle prossime settimane. Una squadra all’attacco, dove a spiccare è soprattutto il nome di Maria Vanni per il ruolo di vicesindaco. Insegnante, 49 anni, di Capanne, già assessore nella prima giunta Vivaldi e consigliere comunale nell’attuale legislatura (prima di maggioranza poi di opposizione), la socialista Vanni ha scelto di aderire a “Progetto Insieme” nonostante la diversità di vedute all’intero del Psi montopolese. «Perché l’alternativa alle ceneri di questi cinque anni – ha detto Vanni – non può che essere una lista civica, in risposta ad un progetto politico, quello del Pd, che si pone in perfetta continuità». Altro nome di spicco è quello di Etelbo Arzilli, 68 anni, pensionato, ex dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, che dichiara di non sentirsi «ancora da rottamare». Con loro in lista ci saranno Luca Matteoli, 43 anni, operaio, già candidato sindaco nel 2009 e attuale capogruppo di “Montopoli Futura”, Maurizio Francalanci, 42 anni, di San Romano, agente immobiliare, e la ventisettenne Adriana Gialdini, architetto, di Marti. Se l’elenco dei candidati è ancora aperto, i punti cardine del programma, invece, sono già fissati. «In primis l’abbassamento della pressione fiscale – ha annunciato Carli – attraverso una ridiscussione della posizione del Comune nei confronti delle partecipate, a cominciare da Geofor, con l’obiettivo di riacquisire in parte il servizio di nettezza urbana e rilanciare la differenziata. Attiveremo poi sgravi fiscali totali per favorire gli investimenti sia nelle nostre aree industriali, sia per attività nei centri storici. Poi la messa a norma di tutte le scuole, unita anche a percorsi di inserimento nel mondo del lavoro. Valuteremo possibili convenzioni per i servizi socio-sanitari anche al di fuori dell’Unione del Valdarno, rivolgendoci ad altri Comuni limitrofi o all’Asl 5. Infine, il taglio di tutte le consulenze e il rilancio del turismo». (g.p.)
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