Il dolore
«Da sei anni aspetto la conclusione dell’iter»
Alfredo Medici, della Pluris: entro l’estate apriranno i cantieri, in 18 mesi la conclusione dei lavori
PONTEDERA. «Il mio auspicio? Vedere le ruspe entrare nel terreno della Tenuta Isabella prima dell’estate, poi ci vorranno quindici-diciotto mesi. E l’impianto sarà pronto».
Tra dicembre del 2015 e gennaio dell’anno dopo i motori potranno rombare sulla pista di Pontedera: il progetto, ora, è nella fase di raccolta delle osservazioni, prima di approdare alla conferenza dei servizi della Provincia di Pisa. La data prevista è quella del 9 maggio..
Alfredo Medici, responsabile della Pluris, l’azienda del settore immobiliare che ha ideato il progetto e lo ha proposto agli imprenditori locali e all’amministrazione comunale di Pontedera, questo impianto lo ha fortemente voluto.
«Sono sei anni che lo abbiamo proposto. Qualche volta la tentazione di abbandonare l’idea di realizzarlo m’è venuta. Ma adesso spero davvero di essere in dirittura d’arrivo».
Alla fine del 2015 potrebbe essere inaugurato?
«Stiamo lavorando per questo: da quando avremo il via, se non ci saranno ulteriori intoppi, dovrebbe bastare un anno e mezzo per arrivare alla conclusione. Stiamo già portando avanti le trattative con gli operatori, con gli addetti del mondo dei motori. Vogliamo essere pronti quando, finita quest’ultima questione burocratica, potremo aprire i cantieri».
C’è chi ha temuto che le lungaggini avrebbero potuto far cambiare idea agli investitori.
«Le condizioni di mercato sono cambiate, anche il clima economico è diverso e non incoraggiante. Ma a questo progetto ci abbiamo creduto fortemente, fin da subito».
La Pluris è un’azionista della società che realizzerà l’autodromo?
«Sì, abbiamo formato una società che si chiama Parmoti, è l’acronimo del Parco motori della Tenuta Isabella».
L’impianto sarà intitolato a Giovanni Alberto Agnelli?
«Così abbiamo deciso e così faremo. È un bel legame con il territorio, con quello che Agnelli ha rappresentato per questa città, per l’industria che guidava. Quando lo abbiamo comunicato alla sua vedova, le abbiamo strappato anche la promessa che verrà a Pontedera per il taglio del nastro».(e.ch.)
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