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Pontedera

Un viaggio nel mondo sociale degli insetti

Un viaggio nel mondo sociale degli insetti

Lo scenario del frantoio Rossoni a Buti ospiterà fino al 16 maggio l’esposizione che può essere di interesse anche per le scuole. L’ingresso è libero

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Lo scenario del frantoio Rossoni ospiterà fino al 16 maggio la mostra "Social Network: viaggio nello straordinario mondo sociale degli insetti". Grazie agli splendidi modelli innovativi di Lorenzo Possenti, che trasformano gli insetti in personaggi che raccontano storie, e alla guida informale di Alessio Pierotti, che si fa interprete di queste storie, è possibile conoscere gli aspetti più curiosi di questi insetti che, come noi, vivono in società complesse.

Gli insetti sono sicuramente un gruppo di animali affascinanti ma spesso la prima reazione di molti di noi, di fronte ad un insetto, è di repulsione: gli giudichiamo strani, con tutte quelle zampe e quelle antenne ! Non a caso la cinematografia degli anni '50 e '60 dello scorso secolo ha usato proprio gli insetti per rappresentare i mostri provenienti dallo spazio profondo o risvegliati dal loro sonno millenario per distruggere l'umanità. Eppure, per uno studioso proveniente da un pianeta lontano, la forma animale più strana tra gli insetti e l'uomo saremmo proprio noi. Basti pensare che oggi sul nostro pianeta vive una sola specie di uomo contro le ventimila delle sole api e che per ogni uomo esistono almeno due milioni di formiche ! Il modello animale più raro è quindi il nostro, e la rarità spesso è sinonimo di stranezza. Gli insetti hanno visto nascere i dinosauri e li hanno visti estinguere; le formiche erano coltivatrici e allevatrici quando i nostri progenitori avanzavano speranzosi nelle savane africane.

Proprio le formiche, assieme alle già citate api e alle vespe, nonché alle termiti, sono protagoniste della mostra: sono loro gli insetti sociali, quelli che vivono in comunità formate anche da milioni di individui, dove troviamo rappresentata ogni generazione del loro ciclo vitale e dove pochi individui si riproducono mentre altri lavorano incessantemente per il bene del gruppo e per difendere il nido (spesso dall'architettura molto complessa).

Organizzata dal Comune di Buti, la mostra, adatta a tutto il pubblico, dai più piccoli ai più grandi, resterà aperta fino al 16 maggio. Dal lunedì al venerdì e la domenica la mostra è aperta esclusivamente su appuntamento, mentre il sabato resterà aperta dalle ore 9.00 alle 18.00 (con visita guidata, per gli interessati, in turno unico alle ore 16.00). Per le scuole primarie interessate la visita guidata alla mostra si concluderà con un laboratorio creativo. Il laboratorio sarà attivo anche il sabato, subito dopo la visita guidata. L'ingresso non prevede biglietto: è chiesto soltanto un contributo di 2,00 per chi usufruisce della visita guidata e del laboratorio (per gli altri il contributo è libero !). Per informazioni e prenotazioni: Alessio Pierotti, 3486766924 (mail: alepierotti@yahoo.it).

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