Turisti o merci? Il cartello per i bus indigna la città
Accoglienza affidata ad un foglio senza intestazione, scritto solo in italiano Volterra Futura: avvisi inaccettabili e dannosi all’economia, il Comune intervenga
VOLTERRA. “Carico e scarico”. Di solito si tratta di una dicitura legata a merci da trasportare, non certo a persone. Tantomeno a turisti. E invece a Volterra è proprio con queste parole che viene segnalato il capolinea “d’emergenza” per tutti quei pullman carichi di visitatori, in fondo ai Monumenti, prima della vecchia stazione.
Un semplice foglio attaccato all’interno della pensilina (ancora meno visibile), la scritta “carico scarico bus turistici” solo in italiano: così si accolgono tutti coloro che scelgono il Colle per uno o più giorni. Un avviso spesso non visto (o sconosciuto) dagli autisti dei bus che si ritrovano a far scendere i visitatori un po’ dove capita. «Mi è capitato di vedere scendere turisti a Porta San Francesco, Porta Firentina e pure al nuovo parcheggio vicino alla Conad», racconta l’autista Ctt Mitia Santini. Ieri al parcheggio della Stazione si contavano 20 pullman. Il numero aumenterà. Urge un’accoglienza adeguata. Decorosa. La polemica infiamma sul web e non solo. «E' vergognoso. Un linguaggio inadeguato, nessuna traduzione, nè spiegazione», tuona contro quell’avviso Paolo Paterni, candidato a sindaco per la lista Volterra Futura. «Questa è la cultura dell'ospitalità che dovrebbe contraddistinguere la nostra città. Come è possibile?», si interroga con amarezza, forte della sua esperienza decennale al timone del Consorzio turistico.
«Con 50 Euro, in tre ore, si fa un bel pannello in forex 70x100 con una spiegazione chiara e comprensibile dello spostamento del capolinea che, anzichè far irritare i turisti, li potrebbe rendere partecipi della nostra tragedia. Così non si aiutano certo gli operatori turistici ad uscire da questo momento difficile». Proprio nei giorni scorsi lo stesso Consorzio propone all’amministrazione un piano accoglienza dettagliato per avviare a questi disagi. Si aspettano risposte e progetti concreti.
Azioni che si auspica anche la stessa lista Volterra Futura.
«Urge trovare soluzioni per l’accoglienza dei turisti, visti i disagi all'arrivo in città, per tutelare l’economia legata al turismo, diffondendo una segnaletica provvisoria nei punti strategici di Volterra, affinché ci sia corretta informazione. Avvisi così, sono un danno per la città». E rincarano: «Rispetto al capolinea per i bus turistici, fino a quando non si riaprirà piazza Martiri, riteniamo utile fare il capolinea non sulla sr 68, come quelli di linea, ma direttamente nel parcheggio della vecchia stazione, luogo in cui sono presenti anche i bagni pubblici. Ora sono chiusi, ma aprendoli e creando in quel luogo un punto informazione e un servizio di bus navetta di collegamento con il centro, diventerebbe una area di sosta attrezzata e di benvenuto alla città. Chiediamo all’amministrazione di agire concretamente, senza continuare ad alimentare i continui spot da propaganda elettorale».
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