La manifestazione
«Sosterremo la robotica educativa»
Le promesse dell’assessore regionale Bobbio in visita al Sant’Anna Valdera
PONTEDERA. «La robotica è un forte strumento didattico e la Regione continuerà a sostenerla, così come la ricerca, fondamentale per la Toscana e indispensabile per contribuire al rilancio dell'Italia». Lo ha detto l'assessore regionale della Toscana alla ricerca, Emmanuele Bobbio, visitando l'istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna a Pontedera, dove è stato accolto dal direttore Paolo Dario e dal vice direttore Cecilia Laschi e da un nutrito gruppo di ricercatori.
«È la prima volta che visito l'istituto - ha aggiunto Bobbio - ma ne ho sentito parlare, in tutto il mondo, e so che rappresenta uno dei pilastri del sistema toscano della ricerca, dove questa si unisce all'innovazione e contribuisce anche al miglioramento della qualità della vita». La visita dell'assessore è servita anche a conoscere meglio l'esperienza della robotica educativa, di cui l'istituto della Scuola Superiore Sant'Anna è stato un anticipatore.
Oggi le lezioni di robotica educativa coinvolgono più di 500 ragazzi in tutta la Toscana, con particolare riferimento alla provincia di Pisa e alla Valdera in particolare, ma con esperienze in alcune classi livornesi, grossetane e massesi.
«La robotica educativa - ha concluso Bobbio - è uno strumento educativo fondamentale e innovativo».
All'assessore è stata presentata anche la Robocup Junior 2014, la finale nazionale delle gare fra robot costruiti dagli studenti delle scuole dove si fanno lezioni di robotica, in programma a Pontedera dal 9 al 12 aprile, con la partecipazione di circa 300 ragazzi in gara e un totale di circa 1.000 persone in arrivo, fra genitori, docenti e accompagnatori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
