Il Tirreno

Pontedera

Al Polo di Navacchio

Quando l’artigianato si fa digitale

FabLab: un laboratorio dove poter sperimentare le tecnologie

2 MINUTI DI LETTURA





NAVACCHIO. Quando l’artigianato si fa digitale allora c’è bisogno di un FabLab: un laboratorio dove poter sperimentare liberamente con le nuove tecnologie, avendo a disposizione tutti i macchinari che servono.

Il FabLab di Cascina, che inaugurerà sabato all’interno del Polo di Navacchio, metterà a disposizione di tutti, privati e aziende, stampanti 3d e taglierini laser, nonché frese e sistemi di disegno, assemblaggio e programmazione per creare da zero circuiti elettronici e sensori. Un luogo dove creare, dunque, e soprattutto imparare. «Il FabLab di Cascina - spiega il coordinatore, Fiore Basile - avrà due particolarità: sarà aperto al pubblico tre giorni a settimana più i weekend, con incontri tematici rivolti ai bambini, e risulterà affiliato alla rete mondiale dei FabLab, per condividerne indirizzi e progetti di ricerca. Il nostro scopo principale è quello di formare persone di qualunque età al fare digitale, partendo da zero». Quello che può creare un artigiano digitale, comunemente detto “maker”, è potenzialmente infinito. Servono però conoscenze specifiche, comunque sia alla portata di tutti, e i macchinari giusti. «In un FabLab - dice in proposito Basile - si crea di tutto, dal semplice oggetto in plastica a macchine in grado di replicare se stesse. Avere macchine e personale qualificato a disposizione è un’opportunità per chiunque, dal privato che vuol realizzare la sua invenzione al titolare d’azienda, interessato a creare nuovi prodotti o migliorare i processi produttivi». La scommessa è quella di portare l’elettronica nell’artigianato locale.

Non è caso, quindi, che all’inaugurazione di sabato - inizio alle ore 11 - parteciperà anche la Cna di Pisa. Più TosLab, l’associazione interna al Polo di Navacchio dedicata all’open-source. Tutto ciò che avviene all’interno di un FabLab, infatti, è svolto attraverso processi liberi, implementabili dagli utenti. Un esempio tangibile è la scheda elettronica Arduino, che proprio sabato compirà i dieci anni di vita. Così Basile: «Nel pomeriggio di sabato festeggeremo a dovere l’Arduino Day, per poi dare il via a una ricca programmazione di incontri e seminari sul mondo della scansione e della stampa 3D, sul wearable computing, l’internet delle cose e l’open design. Senza dimenticare i più giovani, che saranno coinvolti tutti i weekend con il programma Maker Kids, rivolto a formare i maker di domani».

Guido Bini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze