Il Tirreno

Pontedera

Torna in stile tekno il mito anni Sessanta

di Cristiano Marcacci
Torna in stile tekno il mito anni Sessanta

Colori sgargianti e tecnologia: Piaggio pensa ai giovanissimi

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INVIATO A ROMA. Assomiglia al suo patron. Come Roberto Colaninno, amministratore delegato del Gruppo Piaggio, è pronto ad aggredire il mercato a colpi di nuove tecnologie e qualità, come promesso in occasione della presentazione del piano strategico 2014-2017, la nuova Vespa Sprint si presenta in una veste estremamente grintosa e, nonostante sia nata come un mezzo essenzialmente da città, strizza l’occhio a coloro che non disdegnano qualche prestazione più performante. A Roma, nella location dell’hotel Palazzo Montemartini, il nuovo prodotto “Made in Pontedera” ha fatto il proprio debutto davanti agli occhi e agli obiettivi di giornalisti e fotoreporter di tutto il mondo. «Si tratta - ha detto Paolo Pezzini (Gruppo Piaggio) - della declinazione piu’ moderna dell’idea di Vespa. Ricca delle più avanzate dotazioni tecniche e completamente ridisegnata per ottenere livelli superiori di stabilita’ e maneggevolezza, Vespa Sprint nasce all’insegna del piacere di guida, per rendere divertente anche il tragitto di ogni giorno».

È oggettivamente un gran bel prodotto. La filosofia ha radici tra le Vespa anni Sessanta (quando una generazione di motocicli piccoli, scattanti, agilissimi e moderni invase letteralmente le strade europee), ma al contempo guarda prepotentemente al futuro sfruttando l’esperienza e il bagaglio d’avanguardia tecnologica rappresentato dal gioiello 946. E’ uno scooter che fa rima con vitalità ed e’ per questo che è destinato soprattutto ad un pubblico giovanile. La conferma arriva dai colori che saranno disponibili sul mercato: ai tre classici Montebianco, Rosso Dragon e Nero Lucido, si aggiungono ora due inedite e forti tonalità, come il Blu Gaiola e il Giallo Positano. Inoltre, completano il quadro più dinamico una nuova sella, il faro anteriore a forma trapezoidale (come la Special), la marmitta a siluro, il sottosella capace di contenere un casco jet con visiera lunga e una strumentazione misto analogico-digitale con grafica totalmente rinnovata (con display Lcd e retroilluminazione di colore rosso). A Marco Lambri, responsabile del Centro Stile del Gruppo Piaggio, si illuminano gli occhi quando illustra le caratteristiche della “sua” ultima figlia: «Con questo prodotto - dice - completiamo la famiglia delle nuove Vespa con corpo piccolo, in omaggio allo storico dualismo tra vespino e vespone. Dopo la Primavera, lanciata alla fine del 2013, la Sprint è la Vespa più giovane e dinamica che ci sia. E’ adatta in particolare a chi cerca divertimento e piacere di guida anche nei brevi percorsi cittadini».

Rivoluzionaria la tecnica del propulsore. Vespa Sprint è spinta da tre modernissime ed ecologiche motorizzazioni declinate in due cilindrate. La versione 125 cc. adotta un monocilindrico 4 tempi con distribuzione a 3 valvole e dotato di iniezione elettronica, che costituisce uno dei punti di riferimento mondiali per bassi consumi e rispetto dell’ambiente. A Pontedera sono infatti riusciti a concepire e a realizzare un motore in grado di compiere ben 47 chilometri con un litro. Per quanto riguarda invece la cilindrata 50 cc., dedicata ai giovanissimi, questa viene offerta sia nella brillante versione 2 tempi che in quella 4 tempi spinta dal nuovo motore con distribuzione a 4 valvole. Ma quanto costerà la Sprint? Si parte dai 2.890 euro della 50 cc. 2 tempi, per passare dai 2.990 euro della 50 cc. 4 tempi 4 valvole e arrivare ai 3.900 euro della 125 4 tempi 3 valvole. La disponibilità delle nuove Vespa è pressoché immediata, dal momento che sin dai prossimi giorni il Gruppo Piaggio darà il via alle spedizioni per i concessionari di tutto il mondo. La produzione sta infatti attraversando la fase cruciale, sia agli stabilimenti di Pontedera, dove è situata la cabina di regia che ha messo a punto lo sbarco sul mercato della Sprint, che alla fabbrica di Hanoi, in Vietnam. I presupposti per raggiungere alla fine del 2014 la quota storica di duecentomila Vespa vendute nel mondo (furono quasi 190mila l’anno scorso) ci sono tutti.

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