Sicurezza
Palio di San Lazzaro, la presentazione
SAN MINIATO. Presentazione della 34.a edizione del Palio di San Lazzaro, e del “cencio” opera dell’artista Michele Paloscia, stasera alle 21 al Blue Bar. Coordina Fabrizio Mandorlini. La disputa tra...
SAN MINIATO. Presentazione della 34.a edizione del Palio di San Lazzaro, e del “cencio” opera dell’artista Michele Paloscia, stasera alle 21 al Blue Bar. Coordina Fabrizio Mandorlini. La disputa tra le contrade Piano (campione in carica), e Poggio avverrà domenica 6 aprile. Stavolta l’opera per la manifestazione ideata nel 1982 dal parroco don Lido Freschi s’intitola “La Trasfigurazione di Lazzaro. Questa importante adesione è stata resa possibile tramite il presidente della commissione culturale del palio, Natale Addamiano. L’opera del maestro Paloscia, già esposta a Milano nello studio di Natale Addamiano (cattedratico di Brera) è stata presentata e relazionata ufficialmente alla stampa, al «mondo» della cultura e ai tanti intervenuti dal prof. Sauro Mori, recatosi a Milano su invito di Addamiano in quanto compente nel relazionare le opere d’arte, che ormai stanno costituendo una collezione d’arte sacra. Anticipa il past president Nilo Mascagni «comunicare figurativamente un miracolo non è facile. Il dipinto “La Trasfigurazione di Lazzaro” del maestro Michele Paloscia è un’opera di un grande spessore artistico. Si sviluppa intorno e davanti all’apertura scura del sepolcro, che per la sua verticalità, richiama i «tagli» di Fontana. Avanza Lazzaro, alto e imponente, ancora ricoperto dai lenzuoli che lo avvolgono. Il volto visibile in parte, comunica lo stupore del ritorno alla vita, in contrasto con la luce abbagliante del panno che lo ricopre. Tra la figura del resuscitato e l’ombra di Gesù c’è un rapporto diretto, ed è ciò che affascina in questa rappresentazione».
Luciano Gianfranceschi
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