Il Tirreno

Pontedera

Danni dell’alluvione, ci sono i moduli per le segnalazioni

Danni dell’alluvione, ci sono i moduli per le segnalazioni

Per le prime spese da affrontare è possibile richiedere il contributo di solidarietà adottato dalla Regione Toscana

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La conta è stata fatta in maniera empirica. Mettendo insieme i danni che hanno subito i privati, quelli delle aziende e quelli che hanno avuto gli enti pubblici. Il maltempo che ha colpito duramente la Valdera, a fine gennaio e nei primi giorni di febbraio, ha lasciato un segno, che almeno materialmente, dalla Regione allo Stato, vogliono cercare di cancellare. O almeno attutire. Con i risarcimenti dei danni subiti.

La ricognizione dei danni. Il primo passo, sarà proprio quello di una ricognizione ufficiale, dei danni che sono stati subiti. E per i quali si fa richiesta di isarcimento.

Come aveva anticipato il sindaco di Ponsacco - uno dei comuni più colpiti - in un’intervista al Tirreno , l’Unione dei Comuni della Valdera ha lavorato in queste settimane per mettere a punto la procedura.

E venerdi scorso, a Giunta dell'Unione Valdera ha approvato le procedure di ricognizione del danno al patrimonio edilizio privato ed alle aziende per i comuni dell'Unione colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti dal 31 gennaio al 11 febbraio 2014.

Otto i Comuni interessati. I Comuni interessati dagli eventi e, dunque, dalla procedura di ricognizione, sono quelli di Buti, Bientina, Casciana Terme Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera.

La procedura è stata pubblicata proprio in questi giorni all'albo pretorio dell'Unione ed è disponibile sul sito dell'Unione nella sezione bandi e avvisi pubblici e sui siti web dei Comuni.

Quali sono i danni riconosciuti. La ricognizione del danno comprende i danni al patrimonio edilizio privato ed i danni subiti dalle attività economiche e produttive.

In particolare possono essere segnalati dai privati cittadini: danni strutturali, alle coperture, agli impianti, agli infissi interni ed esterni ed alle finiture (danni connessi alla fruibilità dell'opera).

Mentre le segnalazioni che possono essere effettuate dalle imprese sono: danni alle strutture, agli impianti, ai macchinari ed attrezzature, scorte di materie prime semilavorati, prodotti finiti danneggiati distrutti o non più utilizzabili.

Come muoversi. Le segnalazioni devono essere prodotte utilizzando l'apposita modulistica che si deve scaricare dal sito dell’Unione Valdera (scheda b per i privati e scheda c per le imprese).

La documentazione costituirà una ricognizione del fabbisogno economico necessario per il ripristino dei danni e non un risarcimento automatico di eventuali contributi.

Il contributo di solidarietà. Inoltre per fronteggiare le prime spese necessarie per il ripristino delle abitazioni e delle relative pertinenze, per i nuclei familiari con redditto Isee relativo all'anno 2012 inferiore a 36.000 euro è stato istituito dalla Regione Toscana con una apposita legge regionale (la numero 8 del 2014) un contributo straordinario di solidarietà. Come va richiesto. Per la richiesta del contributo di solidarietà è necessario compilare la scheda integrativa (integrazione scheda b) da allegare alla scheda b di segnalazione danni unitamente alla certificazione Isee che stabilisce il livello di reddito del richiedente. Anche questa documentazione, come le precedenti, va scaricata dal sito web dell’Unione dei Comuni della Valdera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa