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Pontedera

“Pontedera viva”, le idee nuove sulla città

“Pontedera viva”, le idee nuove sulla città

Stasera (ore 21, al Centro Cirri) prima uscita ufficiale dell’associazione: si parlerà del Dente Piaggio

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PONTEDERA. «Vogliamo raccogliere le energie della città, quelle migliori. E mettere questo bagaglio al servizio della crescita». Eugenio Leone presenta così la nuova associazione “Pontedera Viva”. Ne è il coordinatore. «Siamo persone che si impegnano a continuare a migliorare la città: ognuno ha un percorso fatto, alle spalle, e adesso con questa associazione, vogliamo creare una specie di laboratorio di idee, per sviluppare cose per la nostra città». Le persone prima di tutto, dice il logo sul simbolo: «Ci sono imprenditori, editori, politici, amministratoir, studiosi», sottolinea Enza Spadoni, ricercatrice della Scuola Sant’Anna. La nuova associazione farà una serie di incontri, per mettere a fuoco i temi più importanti per lo sviluppo del futuro. Si comincia stasera, alle 21, al Centro Otello Cirri, con una serata dedicata al Dente Piaggio. «È il cosiddetto Parco Urbano dell’innovazione – spiega ancora Leone – un luogo che ha una storia antica e la coniuga con la ricerca di innovazione e con la cultura: c’è la Piaggio, la Scuola Sant’Anna, presto anche la Biblioteca.». «Vogliamo raccontare queste eccellenze – riprende Enza Spadoni – ma anche fare le nostre proposte, per il futuro».

«Su alcuni temi – dice Marco Cecchi, attuale assessore alle case popolari, nella giunta di Millozzi – vogliamo fare uno scatto in avanti. l’Associazione deve essere la spinta. Sul fronte elettorale abbiamo individuato nell’attuale sindaco, la persona da supportare».

Simone Millozzi sarà presente all’incontro inaugurale sul Dente Piaggio. «Perché partiamo da quanto è già stato fatto», sottolinea ancora Cecchi.

Michele Quirici, editore, spiega che «questa è una esperienza di lungo raggio, non è il clima preelettorale il nostro obiettivo finale. Di questa associazione se n’è sentita sempre l’esigenza, e nella realtà c’è sempre stata, perché in tanti ci siamo impegnati sempre, per la città».

Damiano Bolognesi porta la voce degli imprenditori. «C’è la necessità di ripensare alla città, anche in modi diversi da come l’abbiamo vissuta fino a oggi». Ma soprattutto «questa dev’essere l’occasione per avvicinare i cittadini alla gestione della città», dice Valentina Filidei, anche lei editore, per sottolineare il fatto che il gruppo, appena nato, è un gruppo aperto. A ogni contributo.

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