Il Tirreno

Pontedera

Ex parroco raggirato con la scusa delle false malattie

di Sabrina Chiellini
Ex parroco raggirato con la scusa delle false malattie

I carabinieri hanno denunciato due romene e un italiano Le donne sono state rintracciate in un night della provincia

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CASCINA. Lavorano come ballerine in un night della provincia di Pisa, controllato di recente dalla polizia, due giovani romene che nel “tempo libero” avevano trovato il modo di circuire un anziano parroco in pensione, e che da alcune settimane sono state denunciate dai carabinieri di Cascina, insieme a un uomo residente a Cecina, per il reato di truffa. Con scuse varie, ma soprattutto facendo leva sul buon cuore del sacerdote, le due donne erano riuscite a conquistare la sua fiducia.

Lo avevano abbindolato raccontando storie di fantasia puntando su malattie inesistenti e su familiari in gravi difficoltà. In questo modo il sacerdote, abituato anche quando era parroco a dare un aiuto a tante persone in difficoltà, si era convinto che quelle due non avevano nessun altro su cui contare e così aveva dato loro dei soldi.

Ma dopo il primo “prestito”, se così si può definire, erano seguite altre richieste accompagnate da visite a casa dell’anziano e insistenti messaggi telefonici. Tutto con lo scopo di mettere le mani su altri soldi che l’uomo aveva sul conto corrente personale.

In un’occasione, dopo che i parenti dell’ex parroco avevano cominciato ad avere alcuni sospetti, una delle ballerine (ovviamente al parroco avevano tenuto nascosta la loro reale occupazione) lo aveva addirittura costretto a telefonare in banca - un’agenzia a Tirrenia – per convincere il cassiere a pagare un assegno consegnato alla straniera.

Scoperto il raggiro, i familiari del sacerdote (che ha dovuto successivamente cambiare casa) si sono rivolti ai carabinieri di Cascina, subito intervenuti per bloccare il conto corrente del pensionato. Un conto che rischiava, in questo modo, di prosciugarsi.

Le indagini hanno permesso di fare luce sulle richieste delle due romene e dell’italiano, anche lui frequentatore dello stesso night. Qui i carabinieri, infatti, hanno rintracciato le due donne e le hanno identificate quando hanno inviato la denuncia alla Procura della Repubblica di Pisa.

Se le indagini hanno ricostruito gli ultimi movimenti bancari, quelli “tracciabili” attraverso gli assegni, i familiari sospettano che le donne siano riuscite a spillare molti dei risparmi dell’ex parroco che solo quando ha avuto problemi di salute ha ammesso di avere dato soldi alle due straniere, in particolare a una delle due che gli telefonava sistematicamente.

Non è escluso che le due romene possano provarci di nuovo con altri anziani o con persone che vivono da sole. Ovvero le persone più fragili che maggiormente rischiano di cadere in tranelli del genere.

Anche per questo i parenti, una volta scoperta la truffa, non hanno esitato a presentate una denuncia, nella speranza che potesse almeno rendere più difficile alle amiche e al loro complice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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